Una grande occasione

di Aurelio Tommasetti*

Quando nel 2015 l’Universiade è stata assegnata alla Campania , l’Università di Salerno si è immediatamente attivata per fare del proprio meglio e giocare un ruolo protagonista nella costruzione dell’evento. 

Sia da Campani che da seguaci dei valori dello sport abbiamo deciso di partecipare a questa grande manifestazione giovanile e sportiva col totale spirito di collaborazione e lealtà che contraddistingue la nostra Università. E con una precisa finalità: riscrivere la storia del Campus di Baronissi e lasciare in eredità nuovi impianti sportivi ai giovani, al territorio, alla Regione. La Cerimonia di Posa della Prima Pietra (svoltasi lo scorso 15 maggio) ha dato ufficialmente inizio alle attività dei cantieri universitari. Unisa ospiterà la Scherma, che è uno sport che ha dato onore al nostro Paese, in Italia e nel mondo, e che ha avuto grande espressione anche a livello territoriale. La Scherma è l’unico sport che sarà ospitato all’interno di una realtà universitaria. Abbiamo investito circa 5milioni di euro nel progetto, più del doppio del finanziamento ricevuto dalla struttura commissariale, proprio perché ci teniamo a realizzare un’opera importante.

Pertanto ristrutturiamo il Palazzetto esistente, il PalaUNISA A, ristrutturiamo l’attuale Palestra Pilotis, realizziamo un nuovo Palazzetto, il PalaUNISA B, e costruiamo anche il Bus Terminal per favorire gli spostamenti da e verso il campus.L’Universiade 2019 la viviamo come una grande festa anche perché il Villaggio degli Atleti (con un presidio ospedaliero curato dal nostro ordinario di Ortopedia, il professore Maffulli) sarà immerso totalmente nel campus di Fisciano, così da permettere, da un lato, agli sportivi di tutto il mondo di conoscere e vivere a pieno l’Università di Salerno, e dall’altro, rendere entrambe le nostre realtà universitarie pienamente coinvolte dall’atmosfera della manifestazione. In questo siamo l’unica realtà universitaria ad accogliere l’evento direttamente nei suoi spazi, all’interno di entrambi i due campus. Lo sport, con i suoi valori di impegno, motivazione e costanza, riflette a pieno lo stile di vita dell’Università di Salerno e per questo va vissuto “da dentro”, all’unisono con la vita universitaria. Come momento di formazione e crescita dei nostri giovani.

*Rettore dell’Università degli Studi di Salerno

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