Universiadi, grande occasione per il nostro territorio

di Pasquale Passamano*

E’ partito il “conto alla rovescia” a poco meno di un anno dall’inizio dell’evento mondiale “Universiadi Napoli 2019” che si terrà non solo a Napoli, ma coinvolgerà altre provincie della Campania, ed in particolare la provincia di Salerno e l’Ateneo universitario con i sui Campus e relativi impianti sportivi.

Scelta fortemente voluta dal presidente della Giunta Regionale, Vincenzo De Luca, e dall’allora Presidente dell’Aru (agenzia regionale per le Universiadi), professor Raimondo Pasquino, e sostenuta dall’attuale Commissario Straordinario, l’ingegnere Gianluca Basile.

Decine di impianti sportivi che ospiteranno le varie manifestazioni sportive saranno interessati da interventi di restyling e di messa in sicurezza, in alcuni casi anche con l’impegno consistente di risorse economiche e strutturali.

Opportunità da cogliere in pieno per le istituzioni locali, perché vedrà la presenza di migliaia di atleti, dirigenti ed accompagnatori di federazioni sportive da tutto il mondo, circa 10.000 unità di 170 nazioni, per 18 discipline sportive, che per alcune settimane soggiorneranno e visiteranno le nostre città, scelte per ospitare le gare delle Universiadi 2019.

Stadi, palazzetti e palestre dovranno essere realizzati o ristrutturati nel giro di pochi mesi, evitando gli errori del passato e soprattutto le figuracce del passato.

Sicuramente ci sarà una positiva ricaduta economica e sociale sul nostro territorio; infatti, oltre alla prevista realizzazione presso il campus universitario di Baronissi di opere che ospiteranno tutte le gare di scherma, è previsto l’ammodernamento dello Stadio “Arechi” di Salerno, dello stadio Comunale di Pagani “Marcello Torre”, dello Stadio “Simonetti Lamberti” di Cava dei Tirreni. Sono previsti, altresì, interventi per lo stadio e il palazzetto dello sport di Nocera Inferiore, per il Palasele di Eboli e per gli impianti di Sarno e Fisciano, da utilizzare come campi di allenamento.

Si spera anche in una buona ricaduta occupazionale, per realizzare le tante opere previste e finanziate e che rimarranno a disposizione delle comunità locali una volta terminato le Universiadi.

Bisogna fare rete tra i vari soggetti interessati, Regione, Enti locali, Università e associazioni varie, per realizzare eventi che uniscano sport e cultura e mettano in risalto le risorse e le bellezze del nostro territorio.

*responsabile provinciale federazione Cisl Università

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