La svolta di settembre

di Andrea Pellegrino

Archiviate le vacanze estive, settembre, un po’ come se fosse capodanno, apre nuovi scenari politici e non solo.

La prima novità è l’addio di Corrado Lembo dalla guida della Procura di Salerno. Alle sue spalle lascia le polemiche relative alla candidatura a sindaco del figlio Andrea, con il Pd, a Campagna e alcuni casi irrisolti, tra cui l’omicidio Vassallo. Tra le cose fatte, sicuramente, l’aver riordinato il sistema della depurazione in Costiera Amalfitana e l’essersi battuto soprattutto su tematiche ambientali, nonostante la vicenda Pisano resti ancora in piedi e nel pieno del contenzioso giudiziario ed amministrativo. 

Settembre è anche il mese che fa ripartire la politica con una scadenza imminente che riguarda Salerno, con il rinnovo del presidente della Provincia.

Sul tavolo dei partiti ci sono i voti ponderati che potrebbero far cambiare la geografia della provincia in prospettiva delle Europee e del turno più corposo delle elezioni amministrative che si terranno la prossima primavera.

Il tutto, salvo imprevisti legati al governo, guardando la sfida delle sfide che riguarda le elezioni regionali, con la più che probabile ricandidatura di Vincenzo De Luca e l’annunciata discesa in campo di Luigi de Magistris. Ma su questo pende una ulteriore incognita che sarà risolta già a fine mese: il 28 settembre con la sentenza Crescent. In caso di condanna di De Luca o degli amministratori e politici coinvolti, cambierà tutto. Così come, naturalmente, nel caso di completa assoluzione.

Insomma, prima di un autunno caldo ci attende un settembre ancora afoso.  

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