IL SALOTTO GASTRONOMICO. La torta di mia nonna

Ve la racconto con gli occhi chiusi, pensando a mia nonna che, il giorno di S. Anna, la preparava in occasione del suo onomastico. La ricordo seduta vicino al tavolo, le sue mani rugose che aggiungono gli ingredienti. La vedo mescolare e poi passarmi il recipiente col composto e dire: ” Gira un po’ tu, sono stanca”. Una storia antica di zucchero e bucce di limone che lega l’anima ai ricordi di quei pomeriggi di luglio, alla luce che filtra tra le persiane chiuse e al dolce, mangiato senza fretta, per farlo durare di più.

INGREDIENTI PER UNO STAMPO DA 24 CM

  • 250 gr di farina 00
  • 220 gr di zucchero
  • 3 uova medie o 4 piccole
  • 100 ml di olio (mais, arachidi)
  • 150 ml di latte
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di succo di limone e la buccia grattugiata di un limone non trattato.

PROCEDIMENTO. In una ciotola lavoriamo lo zucchero con le uova fino a rendere il composto spumoso. Aggiungiamo il burro a pezzi e il sale sempre mescolando con le fruste elettriche. Quando il composto sarà omogeneo aggiungiamo succo e buccia di limone, poi a filo olio e latte, sempre mescolando.

In ultimo incorporiamo la farina ed il lievito.

In uno stampo per ciambella imburrato ed infarinato o in una tortiera con cerniera apribile versiamo il composto.

In forno statico 180° per 30 minuti.

Sforniamo e lasciamo intiepidire prima di toglierlo dallo stampo. Una volta raffreddato spolverizziamo la superficie con lo zucchero a velo, anche vanigliato.

a cura di Roberta Memoli – Il Salotto gastronomico

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