Il treno del gusto ferma alla Sesta Stazione

Matteo Cardamone, protagonista assoluto dell’Osteria Sesta Stazione. Lui, che conosce il mare e sa come prenderlo ma con una caratteristica non da poco: o lo si ama o lo si odia.

Si dedica personalmente alla colatura, alle alici salate ed alla bottarga. Matteo Cardamone ha un locale che è uno scrigno di sapori ed arte. Ovunque ci si giri si trovano prodotti di qualità e maioliche. Più un vecchio tariffario di un bordello, che ricorda il tempo che fu.

Puoi mangiare dentro o fuori: ai clienti la scelta. Cardamone ha poi uno spiccato senso naturale per la scelta dei vini naturali. E da lui è possibile assaggiarli anche a bicchiere.

All’osteria Sesta Stazione è impossibile non assaggiare il rinomato aperitivo con alici sotto sale e burro e lo sciosciammocca, sfilatino di pizza con ricotta, alici e peperoncino soscia soscia.

Il classico sciosciamocca cede il passo, per l’antipasto, alla specialità della fritturina: alici, gamberi rossi, totani di Praiano, trigliette, moscardini, più qualche pescetto di paranza. Croccante e non unta e il fiano di Verrone è gia finito. Ginestra e frutta bianca. Cilentano. Buono.

Dopodiché si passa al primo: gli occhi di lupo di Vicidomini, incontrano il pistacchio e un particolarissimo tonno affumicato in casa. Piatto godurioso, in cui sarebbe stato perfetto aggiungere anche solo qualche pezzetto di tonno in più. O magari più grande.

Per il secondo, invece, la spigola di mare tirata a lenza 4-5 ore prima. E ancora: il dolce? Certo, uno spaghetto con la colatura. Sapore deciso della Costiera Amalfitana che si intreccia con uno spaghetto cotto a regola d’arte per il piacere del commensale. Servizio cortese, ma niente giacche e salamelecchi.

Matteo è un anticonformista. Come i suoi piatti. E per questo lo trovo irresistibile.

Osteria Sesta Stazione Via Aniello Ferrigno, 23, 84019 Vietri Sul Mare SA Tel 089 210833
 
 

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