Peppino Infante, una vita tra calcio, fiori e piante

di Tonino Saviello

Peppe Infante, noto fioraio di Salerno, con la moglie Carmela Spatuzzi, titolari della Primavera 69 nel quartiere di Torrione, a breve festeggerà 50 anni di attività.

Peppino fin da piccolo aveva la passione dei fiori ma non solo: era infatti una promessa del calcio salernitano. Il pallone, la sua famigli, lo ha nel Dna, come il fratello, il nipote e i figli. Ha partecipato a diversi campionati dilettantistici e a vari tornei importanti della città di Salerno e provincia. Era richiesto da tanti, sia per la sua bravura tecnica che per la visione di gioco.

Peppino il fioraio è una persona stimata e benvoluta da tutti, disponibile e grande professionista. Dopo tante soddisfazioni nel lavoro e nel calcio, i figli Daniele e Davide, gli hanno regalato tre bellissimi nipoti, che alla sera, al ritorno dal lavoro del loro nonno, lo riempiono di dolcezza ed affettuosità. Possiamo dire con certezza, grazie di esistere. In questa società, si ha bisogno di persone come Peppino Infante.

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