IL SALOTTO GASTRONOMICO. I peperoni arrostiti

Il peperone fu importato in Europa a partire dal ‘500, dopo cioè la scoperta dell’America. All’inizio non veniva usato per scopi alimentari, basti pensare che Leonardo Da Vinci, ad esempio, lo usava, essiccato e pestato, per le tinte dei suoi affreschi. Oggi è tra gli ortaggi più diffusi sulle nostre tavole nonostante sia per tanti poco digeribile, come lo sono, spesso, anche alcune persone.

COME CUCINARE I PEPERONI ARROSTITI

Nel forno tradizionale. Lavare i peperoni e metterli su una teglia con carta forno. Per 3 peperoni grandi occorreranno 30 /35 minuti di cottura a 200°. Sono pronti quando sono morbidi e la pelle diventa scura.

In microoonde. Dopo aver lavato i peperoni, con un coltello si fanno piccoli tagli in modo da permettere all’aria che si forma durante la cottura di uscire. Si posizionano sul piatto crisp portando il microonde alla potenza massima. Il mio forno arriva a 750 watt e quindi io per 3 grandi peperoni porto sul massimo per 25 minuti. I tempi di cottura ovviamente variano a seconda della quantità e della grandezza dei vostri peperoni. Sono cotti quando si sgonfiano ma conviene sempre controllare. Lasciateli raffreddare in forno e appena freddi spellateli, eliminando i semi e riducendoli in falde.

Per il condimento, io ci metto semplicemente un po’ di sale, qualche pezzettino d’aglio, olive di Gaeta denocciolate, olio evo e qualche goccia di limone.

Roberta Memoli – Il Salotto gastronomico

 

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