La vera emergenza è quella del traffico

di Andrea Pellegrino

La città è sporca, è vero. Come lo è gran parte dei comuni del salernitano. Per un motivo o per un altro ma comunque per motivi legati al malfunzionamento del ciclo dei rifiuti in Regione Campania. Sicuramente quello legato l’ambiente è uno dei problemi principali che deve affrontare la città capoluogo anche se l’emergenza è tutt’altra ed è quella legata al traffico e alla viabilità cittadina.

Parliamoci chiaro, Salerno è un capoluogo di provincia, dove confluiscono ogni giorno gran parte dei cittadini dei comuni limitrofi ed ha, quindi, una responsabilità in più sul versante della viabilità. Ma da qualche anno anche percorrere un chilometro per le vie principali cittadine diventa una impresa immane. La situazione è sfuggita di mano, questo è il primo dato. Il disinteresse è completo rispetto ad una problematica più volte sollevata dagli automobilisti.

Eliminando per un attimo la zona portuale e la sempre più crescente richiesta del ripristino del doppio senso di circolazione lungo via Croce, non va meglio nelle altre zone cittadine. Basti pensare che da più di dodici mesi l’Anas mantiene i suoi cantieri sulla tangenziale di Salerno, ingolfando nelle ore cruciali la viabilità in ingresso ed in uscita nelle aree centrali di Salerno.

Tra lavori, cantieri, posti auto temporaneamente inutilizzabili, anche le due arterie principali (le uniche) del centro – corso Garibaldi e lungomare – in alcuni tratti diventano percorribili ad una sola corsia. Tra qualche settimana inizierà anche l’evento Luci d’Artista, che negli anni scorsi ha letteralmente imprigionato i residenti di Salerno e gli automobilisti di Vietri sul Mare, Costiera Amalfitana e Cava de’ Tirreni con notevoli ripercussioni sulla rete autostradale.

Non fosse altro che nonostante l’afflusso di visitatori durante i weekend restano in piedi – come se nulla fosse – tutte le altre attività, compreso il transito, a qualsiasi ora del giorno e della notte, festivi e prefestivi, dei mezzi pesanti. Se a ciò si aggiunge l’assenza di parcheggi, la miscela è davvero esplosiva. Si dice che sia stato predisposto un piano (a pagamento) per evitare il caos. Al momento, però, non c’è nulla di certo. 

Rispondi