Jonis, l’amore per un cane come se fosse un figlio

Loro sono così: ti guardano sempre negli occhi. Nel loro sguardo non troveremo mai l’ombra della menzogna, ma solo la luce della sincerità del loro amore. Ecco cosa contraddistingue un cane dall’uomo: la sincerità.

Il solo amico, unico e altruista che l’uomo ha in questo mondo, il solo che non abbandona mai, il solo a non essere mai ingrato o ingannevole è il cane. E, si sa, anche i cani vanno in paradiso.

E Jonis ora, per i suoi padroni, è una stella che brilla. Jonis era un cane di razza yorkshire di 12 anni, adottato in tenera età dai coniugi Giacomo D’Aniello e Ornella Marciano.

Il cucciolone è morto prematuramente a causa di un arresto circolatorio un mese fa. Era un cane allegro, perfetto anche per fare semplicemente compagnia ai più piccoli. Mai aggressivo, dal carattere equilibrato, un ottimo compagno di giochi, che sapeva essere dolce e affettuoso anche con altri animali.

Jonis è stato l’amore puro, cuore frizzante, il profumo e goccia della vita dei suoi padroncini, che non hanno avuto la fortuna di avere figli. I coniugi D’Aniello-Marciano, l’hanno cresciuto con un figlio e lui ha ricambiato con tanto amore.

In questi 12 anni Jonis ha condiviso gioie e dolori, lui che, con i suoi occhi, ha confortato i momenti bui della vita; lui che ha diviso ogni attimo delle giornate, sempre paziente, distribuendo sempre tanto amore.

Giacomo e Ornella ricambiavano con mille attenzioni, dalle lunghe passeggiate ai tanti giochi, soprattutto in estate al mare. Jonis con il suo ricordo, ancora oggi e per l’eternità, possa donare gioia e conforto ai suoi padroncini.

Tonino Saviello

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