Un camper colmo di giochi per sfidare le malattie rare

di Erika Noschese

Acquistare un camper e allestirlo con tanti giochi per aiutare le famiglie dei bambini affetti da malattie rare. E’ il sogno di Domenico Cascone, papà del piccolo Mattia, un bimbo di 5 anni affetto da malattia ipomielizzante rarissima. Una malattia scoperta pochi anni fa, dopo aver girato in lungo e largo tutti gli ospedali d’Italia.

A Genova, Domenico ha provato sulla sua pelle il dolore che provano le famiglie di questi bambini, spesso costretti a dormire in auto e a non potersi permettere un pranzo che meriti di essere definito tale per risparmiare denaro. «Ho visto genitori mangiare solo un panino a pranzo e non potersi permettere altro», ha dichiarato papà Domenico, che sulla sua pagina social ha dato vita ad una raccolta fondi per realizzare il suo sogno che potrebbe diventare il desiderio di tante famiglie che vivono non poche difficoltà. Il camper ha un costo di circa 10mila euro e la cifra raccolta fino ad ora è pari a poco più della metà.

Per Mattia, al momento, non esiste una vera e propria cura se non integratori e creme varie che possono aiutarlo a stare meglio. Non esiste una ricerca importante, probabilmente per la sua rarità, al sud Italia: dopo quasi 4 anni infatti non sono stati capaci di diagnosticare tale malattia nonostante gli effetti siano svariati e alcuni possono essere variabili fra i pazienti, come ritardo psicomotorio, ernia inguinale ed ombelicale, piedi torto e valgo, tiroidismo, dermatite atopica, microcefala, problemi di udito, mancanza di alcune forme di sistema immunitario, problemi cardiologi ed altro. Le spese mensili sono tantissime fra integratori per le difese immunitarie, creme per il corpo, visite ed esami vari, terapie e i numerosi viaggi ad oltre mille chilometri per tenere sotto controllo il piccolo.

«Queste donazioni – spiega Domenico – saranno un aiuto per sostenere le spese e per creare un’associazione riconosciuta per chi vive la nostra stessa situazione anche con malattia diversa». Sì, perché Domenico Cascone sta cercando di dar vita ad un’associazione di volontariato che possa aiutare non solo i bambini affetti da problematiche ma anche e soprattutto le loro famiglie. La storia di Mattia è balzata agli onori della cronaca dopo il gesto compiuto da un cittadino di Capaccio, Nicola Arpaia, tifoso del Napoli, che durante la partita Napoli – Stella Rossa ha ricevuto la maglia di Mertens, suo idolo indiscusso. Dopo qualche giorno, Nicola ha deciso di mettere all’asta la maglia del giocatore della formazione azzurra. Il ricavato è stato donato ai genitori del piccolo Mattia per permettergli di proseguire le cure.

La maglietta è stata così aggiudicata da un imprenditore battipagliese che ha donato 650 euro al bambino di Capaccio. Arpaia intanto sta portando avanti la sua “mission” di aiutare la famiglia del bambino di 5 anni e domenica scorsa ha organizzato una tombolata presso l’Agripaestum con i portavoce del Movimento 5 Stelle, tra cui il consigliere regionale Michele Cammarano, la senatrice Felicia Gaudiano e il sottosegretario Andrea Cioffi. Il ricavato sarà destinato ancora alla famiglia Cascone e per permettere a Domenico di realizzare, finalmente, il suo sogno e quello di Mattia.

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