L’inaccessibile Villa Guariglia

di Erika Noschese

E’ uno dei monumenti più importanti di Raito, frazione di Vietri sul Mare. Ospita il Museo provinciale della ceramica, oltre a una serie di eventi – e in particolar modo concerti – conosciuti a livello nazionale e internazionale. Si tratta di Villa Guariglia, un luogo storico che prende il nome dall’antico proprietario Raffaele Guariglia. Successivamente, fu donata alla Provincia di Salerno per trasformarla in un Centro di Studi. Un progetto, quello del centro studi Raffaele Guariglia, che ha richiamato prestigiosi studiosi come Raffaele Cantarella e Giovanni Pugliese Carratelli, per citarne alcuni.

Oggi Villa Guariglia “si limita” ad ospitare il Museo provinciale della ceramica, con un percorso espositivo ad hoc che occupa la Torretta e il piano terra della stessa residenza, che mostra i pezzi più rappresentativi della produzione del territorio. Il 6 luglio del 2001 è stato inaugurato un terzo settore dedicato alle “riggiole”, parola con la quale si indicano le mattonelle utilizzate per il rivestimento pavimentale e parietale. La collezione parte dalla fine del Settecento per arrivare agli esemplari d’inizio Novecento, ricevendo numerose donazioni che hanno ampliato le raccolte in esposizione. Ceramica, dunque, ma non solo.

La storica Villa di Raito fa da scenario a due eventi musicali, conosciuti anche a livello nazionale: il Concorso pianistico internazionale “Vietri sul Mare – Costa Amalfitana” con il relativo “Premio di esecuzione pianistica Antonio Napolitano” e i “Concerti d’estate a Villa Guariglia” finalizzati al turismo. Eppure, nonostante ciò, i vertici di Palazzo Sant’Agostino nulla sembrano intenzionati a fare per riportare agli antichi splendori la storica struttura.

Nel mese di giugno 2018, l’antica residenza dell’ambasciatore – che fu anche sede del governo durante i giorni di Salerno Capitale – è stata inagibile a causa di uno smottamento che ha riguardato parte della parete che costeggia lo stradone d’ingresso che conduce alla Villa. La struttura, a onor del vero, ha una seconda via d’ingresso, che risulta, però, inaccessibile per i meno esperti del territorio di Vietri sul Mare. L’allora presidente della Provincia Giuseppe Canfora liquidò il tutto con un triste quanto “arrendevole” «la Provincia non ha soldi. Vedremo cosa fare».

Da allora, effettivamente, poco e nulla è stato fatto per ripristinare la strada d’accesso di uno dei luoghi storici più importanti della provincia di Salerno. Ma c’è di più. L’ente guidato attualmente da Michele Strianese, sindaco di San Valentino Torio, con un decreto del 22 gennaio scorso, ha decretato l’interdizione ad horas della via di accesso alla Torretta, e di conseguenza al Museo della Ceramica, per motivi di sicurezza.

Chiaro segnale, dunque, di una situazione che non solo non è stata ripristinata ma – visto l’annuncio diramato da Palazzo Sant’Agostino – sembra essere anche peggiorata. L’ingresso al museo della ceramica, al piano terra di Villa Guariglia, è consentito solo dal cancello del lato superiore, in località via San Vito di Raito, con la chiusura del cancello del cancello principale di accesso alla villa.

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