La coscienza ambientale: bene ma non benissimo

di Alessandro Rizzo

Nei giorni scorsi la sedicenne Greta Thunberg è stata candidata al Nobel. Ha espresso un pensiero di una elementarità unica: non possiamo attendere di diventare grandi per difendere il pianeta, ormai non c’è più tempo; dobbiamo risvegliare le vostre coscienze e dovete muovervi voi adulti adesso. Il motivo è altrettanto semplice e ineccepibile: la Terra non l’abbiamo ereditata dai nostri padri, ma presa in prestito dai nostri figli. E abbiamo il dovere sacrosanto di restituirgliela in condizioni migliori di come l’abbiamo ricevuta.

Ora, sorvolando sul tweet di Rita Pavone divenuto odiosamente virale (cosa non si fa per tre minuti di spasmodica celebrità) e sul successivo commento offensivo dell’economista leghista Bagnai (un cognome che la dice lunga sulle incontinenze), il problema posto dall’adolescente è un problema vero, serissimo. Peccato però che su questo argomento gli adulti, lungi dal sentire le proprie coscienze scosse, abbiano invece una grande capacità di strumentalizzazione e, cavalcando l’allarme, non perdano occasione di generare confusione, talvolta in buona fede, talaltra mossi dalla prospettiva di nuove frontiere del profitto.

Da un lato, chi sostiene che il pianeta lo stia distruggendo il capitalismo; dall’altro, chi vorrebbe salvarlo ma propone soluzioni idonee anche a fare profitto. Come spesso accade, la verità forse è nel mezzo.

In Italia negli ultimi anni l’eredità ambientalista sembrava, dopo la scomparsa dei Verdi, essere migrata tutta nel Movimento 5 Stelle. E tuttavia oggi questo stesso Movimento è al governo e si oppone alla Tav. Un progetto che consentirebbe di muovere su un solo treno (ad energia pulita con un’emissione a dir poco risibile di Co2) un quantitativo di merci per le quali occorrerebbero decine di camion, con immissione in atmosfera di decine di tonnellate di anidride carbonica.

Pensiamo ai rifiuti. È per tutelare l’ambiente che da anni ci opponiamo alla realizzazione dei termovalorizzatori, senza contare che il trasporto del rifiuto in altre Nazioni europee contribuisce in maniera spropositata ad inquinare il pianeta. No, non sono favorevole ai termovalorizzatori e questo l’ho detto in più di un’occasione pubblica; io sono per il protocollo “rifiuti zero”. A me piacerebbe che non vi fosse necessità dei termovalorizzatori perché mi piacerebbe che non esistessero rifiuti.

Da alcuni anni si cerca una forma di mobilità che non usi carburanti fossili e si spinge verso l’automobile elettrica. Dopo anni di investimenti in ricerca, ci si accorge che la maggior parte della corrente elettrica viene prodotta da centrali inquinanti; che la realizzazione e lo smaltimento delle batterie al litio comporta livelli di inquinamento che, in un solo processo industriale, pesa ai danni del pianeta quanto -se non più- sarebbe pesato l’uso di un’automobile a carburante tradizionale.

Intanto tutto questo muove soldi e quando si muovono soldi non si può mai avere la certezza che a farlo siano persone eticamente spinte da ideali nobili. Qualcuno potrebbe pensare solo al profitto.

E quindi? Mi domanderete.

E quindi va benissimo che una coscienza ambientale si stia svegliando e va ancor meglio che si svegli nei giovani e negli adolescenti. Auspico però che questi inizino ad approfondire i temi connessi al clima in maniera più ampia, anche indiretta, trattando argomenti in realtà immediatamente condizionanti. Tav, Tap e altri temi sui quali la voce dei giovani dovrebbe farsi sentire. Speriamo che inizino anche a chiedere ai genitori di non accompagnarli in auto fino avanti scuola. Le buone abitudini vanno recuperate fin dai piccoli gesti come il non gettare una carta per terra o non lasciarla incustodita in spiaggia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...