La carica degli aspiranti sindaci Alfieri vuole prendersi Paestum Gambino pronto al ritorno

di Andrea Pellegrino

Capaccio caput mundi: la sfida delle sfide si prospetta all’ombra dei templi di Paestum. Qui è sceso in campo direttamente Franco Alfieri che già alle scorse amministrative – che videro la vittoria di Franco Palumbo, recentemente scomparso – ci aveva fatto un pensierino. Ma stavolta dal pensiero è passato all’azione e ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco. Contro Italo Voza, ex primo cittadino, un tempo sostenuto dal Partito democratico. Per Capaccio passano anche le Regionali del prossimo anno. E la candidatura di Alfieri ne è la dimostrazione. Se l’ex sindaco di Agropoli dovesse conquistare la fascia tricolore della città dei templi, si libererebbero tre posti in un colpo solo: quello di capo della segreteria del presidente De Luca, di delegato all’agricoltura e pesca (e non è poco) ed infine l’ambito posto in lista per le Regionali.

Con un Alfieri, dunque, che potrebbe trasferire il suo fortino di consenso verso un candidato prescelto, semmai dell’area sud del salernitano. Dunque una sfida che al di là dell’aspetto locale ha ripercussioni anche in prospettiva in vista dell’appuntamento più atteso, del prossimo anno, con il rinnovo dei vertici di Palazzo Santa Lucia. Forse non apparirà il simbolo del Partito democratico. Poco male, considerata anche l’indecisione di Zingaretti sulla nuova struttura campana democrat. E considerata anche l’indecisione di Matteo Renzi sul futuro politico.

Ma il 26 maggio sarà un vero e proprio test generale per il Partito democratico ma anche per il centrodestra, e soprattutto per la Lega di Matteo Salvini. Oltre Capaccio, urne aperte in strategici comuni come Scafati (attualmente commissariato), Sarno, Pagani, Nocera Superiore e Baronissi. Qui recentemente il sindaco (Pd) Gianfranco Valiante, già consigliere regionale (Campania Libera), è stato sfiduciato e la partita sembrerebbe tutta in salita. L’incognita è anche del Movimento 5 Stelle che, per ora, non ha scoperto le proprie carte. I grillini vorrebbero tentare il colpaccio, soprattutto a Scafati, città reduce da un terremoto giudiziario che ha portato agli arresti dell’ex sindaco Pasquale Aliberti (Forza Italia) e il conseguente scioglimento del Consiglio comunale.

Anche Pagani, però, potrebbe giocare un ruolo regionale, con il ritorno di Alberico Gambino che tenta di sedersi nuovamente sulla poltrona della città di Sant’Alfonso. Se dovesse riuscire il colpo, in Consiglio regionale entrerebbe, fino a scadenza naturale, l’attuale sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, Nunzio Carpentieri, stravolgendo così la geografia del centrodestra nell’Agro nocerino sarnese.

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