I nuovi sindaci: ballottaggio in 5 Comuni

di Marta Naddei

A ognuno la sua fascia tricolore. La ricca tornata elettorale di Comunali si è – quasi – conclusa alle prime luci dell’alba di martedì, quando sono state scrutinate le ultime schede. Sono 44 i nuovi sindaci di altrettanti Comuni del Salernitano che, ora, avranno dinanzi a sé un quinquennio per lavorare per le rispettive comunità. Cinque saranno, invece, le fasce che saranno consegnate il prossimo 9 giugno, data fissata per lo svolgimento dei ballottaggi: solo a Nocera Superiore, infatti, Giovanni Maria Cuofano è riuscito ad ottenere la vittoria al primo turno, racimolando quasi il 60% dei voti contro la corazzata di centrodestra che supportava Giuseppe Fabbricatore, e il folto gruppo civico guidato da Mimmo Oliva.

Per conoscere i primi cittadini delle altre amministrazioni superiori a 15mila abitanti bisognerà, dunque, attendere: a Pagani, tra schede contestate e ricorsi, Alberico Gambino ha sfiorato la vittoria diretta contro Salvatore Bottone, mancata per soli 130 voti; a Baronissi, l’uscente – e sfiduciato – Gianfranco Valiante dovrà vedersela con l’ex assessore Luca Galdi; a Scafati (reduce da anni di commissariamento dopo i guai giudiziari dell’ex sindaco Pasquale Aliberti), invece, sarà sfida tra Cristoforo Salvati e Michele Russo; nella sua Sarno non riesce a farsi riconfermare al primo turno l’ex presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, al quale proverà a rovinare la festa Giovanni Cocca; infine, a Capaccio Paestum, il sindaco sarà uno tra Franco Alfieri (che prova la “terna” cilentana dopo le fasce di Torchiara e Agropoli) e l’ex primo cittadino Italo Voza.

Cinque sono le nuove prime cittadine salernitane: Concetta Amato a Casaletto Spartano; Maria Teresa Scarpa a Gioi; Vincenzina Prota a Morigerati; Maria Antonietta Scelza a Salvitelle e Sonia Alfano a San Cipriano Picentino. Quest’ultima, autrice di un vero e proprio “colpo” elettorale, dal momento che dinanzi a sé aveva Massimo Zoccola e Attilio Naddeo. Non riesce, invece, il colpo ad Antonella Scannapieco a Vietri sul Mare: nonostante la buona affermazione, ad avere la meglio è stato Giovanni De Simone, erede “designato” dell’ormai ex sindaco Francesco Benincasa.

Sindaci

Due sono stati i Comuni in cui si è presentata una sola lista: Oliveto Citra e Omignano. In entrambi i casi è stato raggiunto il quorum e questo ha fatto sì che fossero “incoronati”, rispettivamente, Mino Pignata e Raffaele Mondelli.

Tante sono state anche le riconferme, come quelle di Mimmo Volpe a Bellizzi, Eros Lamaida a Castelnuovo Cilento e di Andrea Reale a Minori.

Tra i grandi sconfitti della tornata elettorale c’è, indubbiamente, Mimmo Di Giorgio a Montecorvino Pugliano: l’esponente della Lega ha ceduto il passo ad Alessandro Chiola, già vicesindaco del compianto Lamberti.

Torna ad avere un sindaco, infine, San Mauro Cilento, travolto dallo scandalo corruzione un anno fa: a sedere sullo scranno più alto del Consiglio sarà Giuseppe Cilento.

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