Traffico e pulizia, le due emergenze di Salerno

di Andrea Pellegrino
Non è la prima volta e probabilmente non sarà nemmeno l’ultima. In diversi numeri, in questi mesi, abbiamo denunciato le due grosse emergenze della città di Salerno. L’una riguarda la pulizia, segnalata in più occasioni dallo stesso governatore della Campania Vincenzo De Luca.

Città troppo sporca, manutenzione scarsa, ambiente insalubre, con una immagine devastata rispetto ad una stagione turistica che si sta avviando. Oltre, naturalmente, rispetto ai cittadini salernitani. Salerno Pulita ha dipendenti da vendere, in più rispetto alle altre società che si occupano dello spazzamento e della raccolta dei rifiuti nelle altre città italiane. Un vero e proprio esercito, finito, di recente, anche sotto i riflettori della Corte dei Conti che indaga sulle stabilizzazioni degli ultimi anni.

Ma nonostante ciò e nonostante i tributi altissimi pagati dai cittadini salernitani, la città non versa nelle migliori condizioni. Anzi ci sono luoghi, sicuramente più nascosti, che vengono completamente lasciati al proprio destino anche per mesi. Gli appelli si sono sprecati, anche da parte nostra (per quel che valga) ma il cambio di rotta non c’è stato. 

Punto due: il traffico. Anche in questo caso, così come per la pulizia, una quota parte (non piccola) dipende dal senso di responsabilità dei cittadini, l’altra però da un piano amministrativo e tecnico che ha grosse lacune. Troppo facile affidarsi al semplice street control, generatore automatico di multe. Quel che manca è la forza lavoro sulle strade. Ossia i vigili con tanto di paletta nei punti nevralgici della città. Soprattutto in prossimità degli ormai innumerevoli cantieri aperti contemporaneamente, per il completamento dell’infrastruttura di Open Fiber. C

osì come mancherebbe un sollecito all’Anas o alla Società autostrade che da mesi e mesi ormai tiene in ostaggio le proprie reti per eterni cantieri. O, infine, un piano di raccordo con la polizia provinciale, preposta in quelle arterie di sua competenza. Come, ad esempio, l’ex statale 18 che collega Salerno a Vietri sul Mare, in questo periodo, particolarmente affollata. Insomma, due emergenze che restano in piedi e che rischiano di aggravarsi con la stagione estiva e, per quanto riguarda la viabilità, anche per un sempre crescente aumento dei traffico di mezzi pensanti da e verso il porto di Salerno.

Si parla tanto di città turistica ed un accenno meritano anche i servizi da offrire, tra tutti i trasporti. Ancora ad oggi, nell’estate nel 2019, i croceristi che scelgono Salerno per la loro sosta, sono lasciati al proprio destino. Una brutta immagine per una città capoluogo, incastonata, tra l’altro, tra due coste (amalfitana e cilentana) invidiate da tutto il mondo. Chissà se l’imminente campagna elettorale per le Regionali non porti degli aggiustamenti. 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.