Vendesi/affittasi – Nazione sul mare con ampia campagna

di Alessandro Rizzo

Una storia di lupi travestiti da agnelli e di gente smemorata. Davvero una così alta percentuale di elettori al sud era convinta che fosse finito il tempo di “prima i padani” e “Roma ladrona”? davvero avevate dimenticato lo slogan “Vesuvio lavali col fuoco”? Illusi. È bastato poco, sostituire “prima il nord” con “prima gli italiani”, per farci passare sotto il naso un’agenda politica che rivela tutto il vero amore del governo per il mezzogiorno. Così, nel giorno in cui Conte sarà a Napoli per i suoi impegni istituzionali, Cgil, Cisl e Uil gli indirizzano una lettera congiunta con la quale pongono in evidenza tutte le carenze che la proposta azione governativa del prossimo futuro presenta per il nostro territorio.

Intanto, colui che nel governo è autore di questo sbilanciamento verso il settentrione; colui, per intenderci, che è a capo di quel partito che già un tempo, con la storia delle quote latte, attrasse al nord i fondi destinati al sud (storia di cui gli elettori non hanno più ricordo), è in America a fare…a fare cosa? Non era forse il ministro dell’Interno? Sì ma a lui, al capitano in felpa ed arancino è permesso tutto. Almeno gli è permesso da chi, titolare di altri dicasteri, non ha evidentemente né l’autorità né l’autorevolezza per opporsi a siffatti sconfinamenti.

Intanto cosa sia andato a fare Salvini a Washington è evidente; la potremmo definire come una sorta di azione di “marketing territoriale”. Visto che Trump è venuto in Inghilterra a proporsi come partner ideale al di qua dell’Atlantico, perché non andargli a ricordare che sul Mediterraneo -e comunque dentro l’UE- c’è un “Belpaese” in vendita o, magari, anche solo in affitto? Vista mare, aria pulita, aperta campagna. Be’, forse un po’ di uranio impoverito nella regione di Quirra in Sardegna c’è ancora, ma che volete che sia. Potrebbe scapparci un secondo piano Marshall e senza neppure una guerra. Sennonché però, volato oltreoceano, Salvini non ha trovato certo Trump ad accoglierlo, ma solo il vicepresidente Mike Pence e il segretario di stato Mike Pompeo. Questioni di etichetta, di sicuro, perché in fondo Salvini non ha gli esteri. Ma anche, senza dubbio, un prezzo da pagare. Prima, non dopo. Ed infatti, prima ancora che il vicepremier italiano avanzasse (avevo parlato di marketing territoriale, no?) richieste di sostegno per le riforme economiche, gli americani gli hanno presentato il conto: Russia, Cina, Iran e F-35. Mica poco.

Insomma, è andato a vendere un agnello e ha comprato un cappone. Ma valeva la pena tentare. Tutto sommato siamo sempre il popolo che si è fatto governare da chiunque, dai francesi agli asburgici, agli aragonesi e così via. Perché non riprovarci con gli americani? Di nuovo.

Pare tuttavia che questa fuga in avanti (che poi ha più che altro il sapore dello scartamento di lato) i 5stelle non intendano tollerarla, tanto è vero che, per tutta risposta, Conte ha appena incontrato a Milano i cinesi e discusso con loro dell’adesione dell’Italia alla Via della Seta.

Intanto il Pd muove le sue brillanti contromosse: Zingaretti chiede a Gentiloni di convocare i capi(corrente) per discutere e ricompattare il partito col fronte renziano. Parliamo di Renzi, che pochi giorni fa in un tweet ha avvisato il partito: non coi 5 stelle, che non fanno politiche di sinistra. Detto da lui, dall’uomo del nazareno, del governo con Alfano, suona strano, ma tant’è.

Che futuro ci aspetta? Niente di nuovo sotto il sole. Ci aspetta evidentemente un futuro in cui a decidere non sarà una classe dirigente italiana.

Insomma, abbiamo deciso poco quando eravamo autorevoli, stiamo evidentemente cercando di dimostrare che sappiamo fare altrettanto anche adesso che, da “sovranisti”, siamo diventati quanto meno autoritari.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.