Gatta Cennerentola vive a Bracigliano

di Luana Izzo*

Oggi la nostra rubrica ospita Ivan Saracino (foto), presidente dell’associazione di promozione sociale “La Gatta Cennerentola” di Bracigliano dove, nell’incantevole cornice di Palazzo De Simone, è stato istituito il museo dedicato a Giambattista Basile, padre dei cunti napoletani. La Gatta Cennerentola è l’antenata della famosa fiaba Cenerentola ripresa da Charles Perrault e dai fratelli Grimm.

Quando è stata istituita l’associazione e perché?

«L’associazione è giovane, è stata istituita formalmente da un paio d’anni, ma stiamo portando avanti attività di promozione sociale da qualche tempo prima. Tutto è iniziato quasi per caso quando, insieme ad altri amici, ci siamo trovati nello stesso posto per le stesse ragioni: volevamo fare qualcosa per il nostro territorio che non fosse solo legato alle tradizioni musicali o alla cucina tradizionale per le quali eravamo – e siamo – già abbastanza conosciuti e apprezzati, non solo a livello locale. Il palazzo De Simone e la figura del Basile sono stati il nostro centro di gravità, la forza che ci ha fatto conoscere meglio ed unire. Ci tengo a sottolineare che il nome della nostra associazione riporta Cennerentola con la doppia “n” e questo perché, nel cunto originale del Basile, il soprannome prevedeva l’uso della doppia. Il voler rimarcare questo nel nome dell’associazione è un elemento per noi importante in quanto vuole meglio sottolineare il legame con la tradizione: sono queste le corrette fondamenta sulle quali ergere il nostro impegno per il territorio».

Come mai e quando avete istituito il museo?

«Mossi dall’interesse per il Basile, e con il placet dell’amministrazione comunale, abbiamo rispolverato – in tutti i sensi – il museo del parco. Questo museo esisteva già da tempo ed era nato con un progetto degli anni ’90, sempre su spinta dell’attuale amministrazione comunale ma, dopo qualche anno di operatività, andò purtroppo eclissandosi sempre più fino a scomparire del tutto. La neo amministrazione comunale istituita con le ultime elezioni del 2017 ha voluto fortemente che il museo riaprisse (insieme alla biblioteca comunale) chiedendo la collaborazione di un gruppo di volontari. Non ce lo siamo fatti ripetere due volte: mossi dalla passione di poter restituire alla comunità quello che rappresenta un vero e proprio tesoro dal punto di vista culturale e tenuto chiuso per tanto tempo, lavorando di notte, dopo il lavoro e nei fine settimana, abbiamo riportato alla luce il museo nel giro di un paio di mesi. Il museo vanta la collezione di una serie di figure in scala reale che riprende i personaggi principali dei cunti del Basile: c’è la vecchia scorticata, Petrosinella, il re, l’orco, ecc. tutti fedelmente riprodotti basandosi sui racconti del Basile; c’è una sala con le opere dell’artista Antonio Petti che riprende alcuni temi de “Lo cunto de li cunti” (o Pentamerone); c’è la sala del re attraverso la quale si può entrare in un mondo fiabesco… insomma questo ed altro spetta ai visitatori che vogliono venire a trovarci al museo».

Quali sono le attività che svolgete?

«I nostri interessi sono principalmente rivolti al rilancio del territorio e delle tradizioni locali. Quest’anno siamo particolarmente soddisfatti in quanto abbiamo portato a termine con successo molte iniziative che sono state molto apprezzate dalla comunità: concorso “Il presepe che volevo” rivolto essenzialmente ai ragazzi delle scuole medie che si sono cimentati nel periodo natalizio con la realizzazione di presepi attualizzati ed interpretati; “La notte della janara”, una splendida manifestazione volta a rivisitare la storia, la leggenda, gli usi e riti magici attraverso gli sguardi disillusi di cittadini del XXI secolo. La manifestazione ha visto il coinvolgimento di molte associazioni del territorio (anche di Salerno) che insieme hanno saputo magistralmente intrattenere gli ospiti riportandoli indietro nel tempo, agli esordi del secolo scorso, nella terra delle janare. Con l’occasione abbiamo anche presentato alcuni lavori da noi svolti, presentazioni di libri, illustrazioni, docufilm: tutto rigorosamente a tema. Abbiamo lavorato al progetto “Scuola in parco”, un progetto che ha visto il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole medie dei paesi limitrofi con il quale abbiamo fatto conoscere, grazie anche allo splendido contributo teatrale degli amici dell’associazione Primomito di Castel San Giorgio, alcuni cunti del Basile. Infine è assolutamente da sottolineare il “Premio Giambattista Basile”, quest’anno giunto alla seconda edizione, che ha lo scopo di far conoscere il Pentamerone sul territorio nazionale attraverso la riproduzione di illustrazioni e fumetti che hanno come tema un cunto del Basile. La serata di premiazione ha avuto come ospite d’onore Eugenio Bennato al quale abbiamo conferito il premio “La gatta Cennerentola” 2019 (l’anno scorso è stato assegnato a Fausta Vetere della NCCP). Infine abbiamo di recente premiato alcuni ragazzi che hanno registrato la canzone “la solitudine di Cenerentola” (di cui io sono l’autore), cantata sulle note scritte dalla professoressa Farina».

Progetti futuri?

«Sì, tanti. Nonostante l’enorme mole di lavoro e sacrifici che richiede l’organizzazione di questi eventi, abbiamo voglia di fare ancora di più e meglio. Ad esempio, stiamo già pensando di promuovere attività teatrali con l’aiuto di associazioni amiche (personalmente ho un legame forte con il teatro, mio padre si dilettava a scrivere commedie e a fare il regista), adibire uno spazio per la creazione di un caffè letterario, una sala prove musicali, laboratori didattici artistici, una sala lettura e, ultimo ma non per importanza, il miglioramento del museo del parco che, dopo tanti anni, richiede un ritocco».

*Officina teatrale Primomito

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...