I 10 comandamenti per una corretta preparazione atletica

di Luciano La Camera

La preparazione atletica per molti addetti ai lavori rappresenta un argomento alquanto ostico. E’ spesso fonte di dubbi e inevitabili incertezze. Cosa fare? Quando farla? Per quanto tempo? Queste sono le domande che in sintesi affliggono allenatori e/o preparatori delle più svariate categorie. Proprio questa atmosfera di indecisione ci ha spinto a stilare, non un programma pre-impostato da proporre a scatola chiusa a qualsivoglia atleta ma, piuttosto, una serie di regole (molte delle quali dettate dal buon senso) che provocatoriamente abbiamo voluto chiamare i “10 Comandamenti”.  

Perché comandamenti? Semplicemente perché quando si lavora con del “materiale umano” bisogna comunque avere delle basilari regole da cui partire per poi, col tempo e l’avanzare della preparazione, modificarle in relazione alle esigenze del gruppo o a casi particolari presenti in esso. Di  seguito esporremo l’elenco di queste indicazioni pratiche, ognuna seguita da una breve descrizione che possa chiarirne il nostro modo di intenderle: ​

1° – Durante le vacanze estive molti giocatori (soprattutto nelle categorie minori) hanno la cattiva abitudine di non svolgere nessuna attività ludico-sportiva. Questo atteggiamento porta molti di loro a presentarsi al ritiro in condizioni fisico-atletiche pessime. Sarebbe auspicabile che ogni allenatore e/o preparatore fornisca agli atleti un mini-programma di mantenimento che permetta di: ​

– non far diminuire eccessivamente la condizione atletica acquisita durante l’anno; ​

– evitare il sovrappeso;  ​

– arrivare pronti alla preparazione pre-campionato;   ​

2° – Un’ottima abitudine da parte della società sarebbe quella di possedere una scheda conoscitiva aggiornata di anno in anno (dall’allenatore e dal preparatore) sullo status di ogni singolo atleta. Questo vuol dire riassumere in poche righe il comportamento atletico, psicologico e sociale avuto durante l’anno da parte del giocatore. ​

3° - Accortezza fondamentale è quella, da parte dell’allenatore e dell’ eventuale staff di visionare il luogo dove verrà svolta la preparazione, in modo da poter definire attentamente le attività da svolgere e le eventuali azioni preventive riguardo la possibilità di possibili infortuni. Occorrerà pertanto:​

valutare le condizioni del campo;  ​

verificare o meno l’esistenza di una pista di atletica;  ​

verificare la presenza di colline/montagne per sfruttare “atleticamente” la presenza di salite a varie pendenze​;

accertarsi della disponibilità del materiale per le varie attività atletiche: ostacoli, cinesini, paletti, miniporte, palloni, casacche, ecc… 

(1.continua) 

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