Una storia lunga 40 anni: il parco giovani più forte d’Italia

di Matteo Maiorano

L’attrito con il mediatore Ernesto Bronzetti, che fece in seguito le fortune di grandi club nazionali e non solo, portò patron Martino a lasciare il club metelliano. A Cava con lui erano approdati diversi elementi delle giovanili del Vietriraito, che furono notevolmente valorizzati dal punto di vista economico. Nel 1986 Martino lasciò quindi il progetto cavese iniziato qualche anno prima con Guerino Amato.

“Ero riuscito a far salire le quotazioni dei 15 elementi che mi avevano seguito dal club costiero. Fissai a 140 milioni di lire il valore complessivo della rosa ex vietrese. La Cavese, tramite la Lega, produsse così i pagamenti al Vietriraito, cui presidente era allora Peppe Palma”.

Gli incontri di calcio, l’artificio con cui Martino chiamò le trattative di mercato che si tennero per pochi anni presso il ristorante Concord, crearono problemi a Martino che fu costretto a sospendere la pratica. “La Lega non era d’accordo con l’istituzione di una nuova sede di mercato a Salerno. Sospesi quindi l’iniziativa dopo 4 anni”.

Oggi Martino ricorda ancora con nostalgia gli eventi che portarono alla nascita del sodalizio biancoverde: “E’ stato un viaggio bellissimo. Ogni tanto capita di ritrovarci presso il ristorante La compagnia del Concord a Pontecagnano. Facciamo spesso delle riunioni in cui ricordiamo i fasti di un tempo”.

L’auspicio è che nasca un nuovo grande settore giovanile nel territorio salernitano, che segua le orme di quello che è ricordato ancora oggi come un parco giocatori all’avanguardia. La compagine giovanile ha rappresentato un punto di riferimento per i maggiori club italiani che proprio a Marina arrivavano per portare in massima serie giovani di talento.

Promesse tutte mantenute: Giuseppe Galderisi e Francesco Della Monica sono soltanto alcuni degli atleti che da Vietri sono arrivati a calcare l’erbetta della A. Da non dimenticare i dirigenti: oltre ai presidenti Martino, Andreozzi e Palma anche Giovanni ‘O Sovietico, Gigino Pellegrino, Felice Moscariello, Enzo Campione, il mister Don Nicola Gregorio, lo storico massaggiatore Giuseppe Grassi e tanti altri che hanno dato lustro al sodalizio.

Oggi diversi elementi della rosa si incontrano sovente presso il campetto di Marina per ricordare il rettangolo di gioco dove sono cresciuti. Laddove tutto iniziò 40 anni fa.

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