Sosta selvaggia, pochi parcheggi e resistenze politiche

di Andrea Pellegrino

Strade congestionate a Salerno? Colpa delle auto in divieto. La sintesi del corposo piano traffico – sviluppato da un’equipe di esperti dell’Università degli Studi per conto del Comune di Salerno – è tutta qui. Dal rione Carmine fino alle intersezioni centrali e ai quartieri, l’emergenza vera sono le auto. Le soluzioni? Manco a dirlo, i parcheggi che da anni ormai languono in città, al punto da far traghettare la movida del sabato nella vicina Cava de’ Tirreni che nel tempo ha investito sulla sosta.

Tra i punti nevralgici la zona di via Irno e Cittadella Giudiziaria, già finita al centro di durissime polemiche all’epoca della prima sperimentazione (poi confermata) della nuova viabilità. Il piano prevedrebbe, in parte, il ritorno al passato, con qualche aggiustamento anche in prossimità della doppia rotatoria di piastra Nizza.

Da tecnico a politico è passato il caso di via Benedetto Croce, il cui ripristino del doppio senso di circolazione è chiesto in maniera bipartisan sia al Comune di Salerno, quanto dai cittadini delle vicine Vietri sul Mare e Cava de’ Tirreni. La mozione (con ben 21 sottoscrizioni di consiglieri comunali di maggioranza e opposizione) è miseramente naufragata sotto la volontà del governo cittadino di non toccare nulla.

Il piano traffico, per la zona, prevede vantaggi e svantaggi. Tra gli ultimi i contestati posti auto (abusivi) che i residenti della zona perderebbero nel caso di una riapertura. Ma nello studio mancherebbe la valutazione con il vicino Viadotto Gatto, la vera emergenza della viabilità in ingresso nel comune capoluogo. I due argomenti, nonostante le sottoscrizioni di cittadini e le mozioni dei consiglieri, resterebbero tabù, per motivazioni che non sono del tutto chiare a tutti.

Scartata anche l’ipotesi di un parcheggio multipiano nell’area del Genio Civile, da anni le speranze (e gli alibi) sono agganciati a due opere: Piazza della Libertà, con i suoi parcheggi (tra l’altro sarebbe tramontata anche l’opera di Andreozzi a piazza Cavour), e Porta Ovest, i cui tunnel – semmai completati – dovrebbe risolvere il problema della viabilità in via Ligea e quindi lungo il Viadotto Gatto. Ma fino ad allora, nessuna soluzione alternativa sembrerebbe soddisfare le volontà dell’amministrazione comunale, e nel caso specifico del sindaco Enzo Napoli e del suo assessore Mimmo De Maio. Neppure quella, infine, di coinvolgere l’Autorità Portuale per una gestione più ordinata del porto di Salerno.

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