E’ campagna elettorale

di Andrea Pellegrino

Dieci punti di distacco tra centrodestra e centrosinistra, segna un sondaggio pubblicato qualche giorno fa da “Il Mattino”. Salvini fa campagna elettorale in Campania e conquista due sindaci: quello di Sorrento e quello di Positano. Tommasetti, svestiti i panni di rettore dell’Università di Salerno, fa partire la sua campagna elettorale mentre in Ateneo rispunta Raimondo Pasquino che prepara, insieme a Ciriaco De Mita, una lista a sostegno di Vincenzo De Luca.

In Forza Italia c’è aria di strappi e di cuciture, con Mara Carfagna che ancora deve decidere cosa farà da grande. L’obiettivo principale è far fuori (politicamente) Stefano Caldoro, soprattutto ora che l‘ex governatore ha ricevuto l’investitura di Berlusconi per tornare in campo alle prossime regionali. Intanto Salerno è terra di appuntamenti politici: Di Maio domenica scorsa, Provenzano martedì, con il forfait, invece, del ministro dell’economia alle celebrazioni dei 100 anni di Confindustria Salerno. Insomma, la campagna elettorale per le Regionali è bella che partita già da qualche settimana. De Luca corre e prepara le sue liste mettendo in ansia i consiglieri comunali di Salerno che attendono un posto al sole.

De Magistris resta ancora alla finestra e non scopre le carte: attende e spera nel ribaltone del Pd. In parole povere che Zingaretti scarichi l’attuale governatore. Impresa quasi impossibile, considerato il caos a Palazzo Chigi con un accordo Pd – Cinque Stelle sempre più lontano. L’altolà arriva dal capo politico del Movimento 5 Stelle che proprio nella terra di De Luca sbarra la strada del governatore in carica respingendo al mittente anche le avance nei confronti di consiglieri regionali pentastellati.

Siamo ancora alla pretattica, ci mancherebbe, ma i tempi sono ormai maturi per far partire la macchina elettorale per la conquista di Palazzo Santa Lucia. Stando alle dichiarazioni attuali, Caldoro si giocherebbe la “bella” con Vincenzo De Luca, i Cinque Stelle resterebbero il terzo incomodo con la riproposta della candidatura di Valeria Ciarambino. Per ora Costa vorrebbe continuare il suo lavoro all’Ambiente senza distrazioni regionali.

Anche in questo caso sono dichiarazioni pre natalizie, in attesa che il centrodestra trovi la quadra definitiva sulla leadership. Al di là dei numeri dei sondaggi, la coalizione di centrodestra ancora deve trovare la sua unità definitiva. Vale lo stesso per il centrosinistra, agganciato alle vicende nazionali. Ed a proposito di governo, a fine mese, sempre in terra salernitana arriva la sua espressione maggiore: il 29 a Vallo della Lucania è atteso direttamente il premier Giuseppe Conte.

Rispondi