Francesco Pastore (FI) collaboreremo con la maggioranza ma non saremo mai complici di atteggianti e provvedimenti contrari allo sviluppo di Pontecagnano Faiano.

Si è tenuto martedì il Consiglio Comunale di Pontecagnano Faiano. Porte chiuse e tutti collegati in streaming per far fronte alle restrizioni che ancora oggi, e chissà per quanto tempo, saremo costretti a rispettare per contenere quanto più possibile il rischio contagio.
Rispettate tutte le norme di sicurezza, dalle mascherine al distanziamento sociale, per garantire la sicurezza ai consiglieri e agli addetti ai lavori.
Variazione al bilancio, regolamento monetizzazione standard urbanistici e regolamento occupazione suolo pubblico, questi i temi all’ordine del giorno.
Da subito si è appresa la volontà di tutti specie delle forze di opposizione ad un’apertura e ad una collaborazione necessaria ad affrontare il difficile momento che tutta la città si appresta a vivere.
A ribadire questo concetto, Francesco Pastore consigliere di minoranza di Forza Italia, che dagli scanni dell’opposizione sottolinea la volontà di collaborare ed iniziare un dialogo costruttivo con le forze della maggioranza in quanto atto di responsabilità dovuto alla città di Pontecagnano Faiano.
” Avremmo potuto, in questa situazione” ribadisce Pastore, ” cavalcare l’onda del populismo e iniziare un’opposizione dura ma che non sarebbe stata costruttiva per la nostra città. Avremmo potuto rimandare al mittente qualche calunnia che in passato la stessa maggioranza (all’ora all’opposizione) ha rivolto verso di noi e i nostri familiari ma una guerra civile non avrebbe aiutato, anche perché  sono convinto che la crisi ancora deve arrivare e i prossimi mesi saranno duri sia per i cittadini che per le stesse finanze pubbliche”.   
Un’apertura che con grande senso di responsabilità le forze di opposizione hanno da subito dimostrato al sindaco Giuseppe Lanzara, proprio per sottolineare una nuova era politica fondata sulla collaborazione e non sulle divisioni. Un senso di responsabilità più volte invocato da Pastore ma che spesso non ha trovato l’ascolto della maggioranza.  Passato che adesso non può essere rivangato e che deve fare da monito per andare avanti in un momento in cui tutte le proposte e le forze dovranno scendere in campo per salvaguardare il bene dei cittadini. Cittadini che si troveranno a dover affrontare un post Covid sicuramente non facile. Tale atteggiamento collaborativo però deve essere supportato dalla volontà di tutti di trattare in maniera serie e programmatica alcuni temi che non possono essere più rimandati.
“Il consiglio comunale deve affrontare le tematiche che non sono più rimandabili” continua Pastore, “su tutti la pianificazione urbanistica, la riqualificazione del fronte del mare, lo snellimento dell’apparato burocratico cittadino, il nuovo modello di welfare locale, la salvaguardia dell’ambiente ed il progresso economico green, il rapporto tra il centro e le periferie, un piano pluriennale di investimenti pubblici. Saremo disponibili ma non complici di atteggiamenti che vanno banditi dal Palazzo di città. Il tutto per garantire un progresso alla nostra città e a quei cittadini che si troveranno ad affrontare delle difficoltà. Faremo la nostra parte”. 

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