Pulizia del litorale, continua l’impegno delle associazioni di volontariato

Il volontariato non si ferma nemmeno nel poat-pandemia. È proseguita infatti nello scorso weekend la pulizia del litorale compiuta da giovani ambientalisti salernitani, grazie alla collaborazione di realtà associative e singoli attivisti. Un bilancio positivo delle iniziative realizzate nei giorni scorsi è stato tracciato dal coordinatore dell’associazione di tutela ambientale “EcoMondo, Diritto&Ambiente” Michele Landi, avvocato e collaboratore della cattedra di Diritto dell’Ambiente presso l’ateneo salernitano. “La nostra associazione – afferma – nasce sul finire del 2018 dall’incontro di volontà di persone che hanno deciso di portare avanti insieme iniziative e progetti per contribuire alla diffusione della cultura ambientalista e la sensibilizzazione per le problematiche attuali di inquinamento ed ecosostenibilità”. “EcoMondo,Diritto&Ambiente – continua – si struttura in commissioni, costituite da giovani professionisti che operano in coordinamento: la conoscenza di ciò che riguarda l’ambiente naturale spazia enormemente e vi è bisogno di personalità e competenze diverse per potersi muovere agevolmente”. “Per questo motivo – continua l’avvocato Landi – EcoMondo, Diritto&Ambiente  riunisce medici, avvocati, biologi, ingegneri, economisti, imprenditori, chimici e altre figure che prestano la loro competenze al servizio della causa”.
“L’iniziativa svoltasi sabato – prosegue il presidente dell’associazione ambientalista – ha un grande valore comunicativo, un meraviglioso  impatto sociale duplice: ha il merito di unire persone ammirevoli e a rafforzare in loro gia esistenti ideali magnifici, e a dare un forte segnale all’esterno, un grande esempio di civiltà e di utilità sociale. Difficilmente si può restare impassibili di fronte a un gruppo di giovani concittadini che con impegno, dedizione e sacrificio si prodigano per restituire alla collettività spazi liberi da immondizia”.
L’iniziativa ha potuto contare sulla collaborazione di numerose realtà associative locali, come Voglio Un mondo Pulito di Ciccio Ronca, oltre che di attivisti come Matteo Zagaria de “La Brigata della Strada” e Gianni Fiorito che con il suo “Giannimondo” ha attenzionato temi quali ambiente e solidarietà sociale nei difficili mesi del lockdown. “Iniziative del genere – conclude Landi – sono di estrema importanza proprio per il loro grande valore comunicativo, portate avanti sia da associazione di tutela ambientale sia da altri tipi di associazioni, come ad esempio i virtuosi Rotaract club  che pure spesso organizzano le loro passeggiate ecologiche e contribuiscono alla diffusione della sensibilizzazione per il rispetto e la cura dei nostri spazi pubblici”.

Andrea Bignardi

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