Baretti fino all’1 di notte ma stop al consumo di alcolici in luoghi pubblici.

Stop alla vendita ed al consumo di alcolici in luoghi pubblici come parchi e ville dopo le 22 e prolungamento dell’orario di apertura di bar e locali della movida fino all’1. È quanto disposto con la nuova ordinanza firmata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca in materia di somministrazione degli alcolici e gestione dei locali pubblici, trasmessa dall’Unità di Crisi della Regione Campania con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. A seguito delle problematiche registrate nello scorso fine settimana e degli incontri avuti in settimana con le Camere di Commercio, sono state applicate alcune disposizioni. È fatto divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, dopo le ore 22,00 da parte di qualsiasi esercizio commerciale (ivi compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici. Dalle ore 22,00 alle ore 6,00, è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali. Per i bar, ‘baretti’, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite, resta consentita la facoltà di apertura a partire dalle ore 5,00 ed è disposto l’obbligo di chiusura entro le ore 01:00, con obbligo di somministrazione esclusivamente al banco o ai tavoli a partire dalle ore 22,00. Come da precedente ordinanza, non vi sono limitazioni nell’orario di chiusura di ristoranti, pub e pizzerie.

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