Emergenza Legalità, riprendono le attività degli sportelli

L’appello: «Decida il Comune di Pontecagnano cosa fare, attendiamo risposta»

Al via le attività a Cava de’ Tirreni, Baronissi, Eboli e Campagna

Riprendono le attività degli sportelli anti usura e anti racket dell’associazione “Emergenza Legalità” in provincia di Salerno. Si parte a Cava de’ Tirreni e a Baronissi, già dal 3 giugno, naturalmente rispettando tutte le misure di sicurezza imposte nell’ambito dell’emergenza Covid19 e su appuntamento. Tutto pronto anche a Campagna ed Eboli, così come nella sede principale di Salerno, all’interno di Palazzo Sant’Agostino. «In questo momento storico – spiegano i responsabili – è necessario riattivare tutti gli strumenti per contrastare i fenomeni di criminalità sui territori. Le attività dell’associazione non si sono mai fermate, nonostante la chiusura degli sportelli territoriali, imposta dall’emergenza sanitaria. Ora si riprende mantenendo l’attenzione alta nell’ambito di una crisi economica e finanziaria che riguarda commercianti, artigiani, piccole e medie imprese del salernitano. Saremo a disposizione di quanti vorranno sottoporci le loro difficoltà e cercheremo, come sempre, di fornire tutti gli strumenti utili per allontanare, contrastare e reprimere soprusi e ingiustizie. Dobbiamo essere più veloci e più operativi della criminalità. Questo è stato il nostro obiettivo e lo è ora più che mai». Infine dall’associazione l’ennesimo appello al Comune di Pontecagnano Faiano, affinché decida, in tempi rapidi, le sorti dello sportello precedentemente istituito all’interno del comune picentino e poi, inspiegabilmente, sospeso. «Anche in questo caso – concludono – siamo pronti a ripartire ma attediamo un cenno da parte dell’amministrazione comunale di Pontecagnano Faiano, più volte sollecitata negli ultimi mesi»

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