Zero Consigli comunali, Dante Santoro: «O si indice subito o andiamo tutti a casa»

Il consigliere: «Nessuna seduta. In piena emergenza la democrazia è stata sospesa»

Poi l’appello: «Napoli prenda esempio da Strianese, attivi lo streaming»

di Andrea Pellegrino

«Salerno è una delle città in cui dall’inizio dell’emergenza Covid non si è riunito il Consiglio comunale. In pratica in questa città la democrazia, in piena pandemia, è stata sospesa a danno di 132 mila salernitani che aspettano interventi seri e concreti». Il consigliere comunale Dante Santoro torna all’attacco: «Se si reputa che i consiglieri comunali non servano a nulla, meglio sciogliere il Comune. Fino ad oggi non c’è stato nessun confronto in merito all’emergenza sanitaria e a quella economica, che giorno dopo giorno, è sempre più grave. Perfino in Provincia, qualche giorno fa, il presidente Michele Strianese ha raggruppato, come è giusto che sia, i suoi consiglieri. Abbiamo ottenuto la diretta video per dare conto ai cittadini delle scelte in Provincia, conquista di trasparenza storica, si faccia lo stesso al Comune. Ho presentato il Piano di Contenimento della Carestia, serve votarlo per abbassare aliquote di tasse e imposte comunali. Ma senza Consiglio resta tutto fermo e la città muore. Da Palazzo di Città, in una città capoluogo, tutto questo non è accaduto». Al vaglio ci sono i provvedimenti finanziari, le tasse sospese, gli aiuti per le imprese, i commercianti e artigiani ma per Santoro: «Resta tutto sospeso in attesa non si sa di cosa o di chi. O forse di chi possiamo anche immaginarlo. Resta il dato – prosegue – che è assurdo che sindaco e giunta non relazioni ai consiglieri comunali (coloro che sono stati eletti dal popolo e che lo rappresentano) di ciò che è stato fatto ma soprattutto di ciò che si farà, in considerazione di un periodo nero che vedrà tristemente protagoniste anche le casse del comune di Salerno, con conseguenti problemi su servizi da offrire, strutture da gestire e aiuti per le attività produttive e per le famiglie. Salerno si svegli e che questo immobilismo venga messo in evidenza, perché la città non merita tutto questo. Non possiamo attendere il venerdì per prendere ordini dall’alto senza poter esprimere le nostre idee e partecipare ai processi democratici. Ossia svolgere il nostro lavoro, quello per cui siamo stati eletti dai cittadini di Salerno». «Sollecito – conclude Santoro – chi di dovere affinché venga convocata la seduta consiliare, naturalmente nel rispetto di tutte le norme sanitarie e di sicurezza previste. E mi appello nuovamente all’amministrazione comunale: segua Strianese, che è tra l’altro un esponente dello stesso partito di Napoli, e attivi immediatamente lo streaming delle sedute consiliari. Ora non è necessario ma indispensabile».

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