La Lega a Positano, Fdi a Santa Marina

I fratelli d’Italia spingono su Edmondo Cirielli governatore

I salviniani tentano di ricompattare il partito in provincia

Entro il 5 il tavolo nazionale indicherà il candidato presidente

di Andrea Pellegrino

La Lega si riunisce a Positano, Fratelli d’Italia a Santa Marina. I due partiti del centrodestra si dividono la provincia, nel giorno della festa della Repubblica e della manifestazione romana. In Costiera Amalfitana, nel regno di Michele De Lucia, arrivano i leghisti salernitani, mentre Edmondo Cirielli raggruppa i dirigenti nel comune del sindaco Giovanni Fortunato. E’ l’inizio della campagna elettorale per le regionali, dopo l’emergenza sanitaria, e in attesa delle decisioni nazionali sul candidato governatore della Campania. De Lucia (Lega) ambisce ad un posto in consiglio regionale e anche al coordinamento provinciale del partito di Matteo Salvini; Edmondo Cirielli, invece, è tra i candidati anti – De Luca più papabile del centrodestra in Campania. Fratelli d’Italia viaggia con il vento in poppa e la lista è praticamente completa. A Santa Marina i più alti dirigenti, tra cui il senatore Antonio Iannone e Imma Vietri, già coordinatrice provinciale di Fdi e punta di diamante della lista per le regionali. A Positano, invece, c’è quasi tutto lo stato maggiore leghista salernitano, frammentato però dalle varie correnti che hanno fatto calare il Carroccio nei consensi. Manca Ernesto Sica che sarebbe ad un passo da un accordo con Clemente Mastella che prepara la lista “Noi Campani” a supporto di Vincenzo De Luca. Aurelio Tommasetti, l’ex rettore dell’Unisa che studia da governatore, invece, è a Napoli e stringe la mano (metaforicamente) a Stefano Caldoro, il nome indicato dal Cavaliere per la prossima competizione. Sui social si spinge su Cirielli. La fitta rete territoriale di Fratelli d’Italia ha messo in moto la sua macchina e spera che il suo leader possa bissare il colpo contro i deluchiani, così come avvenne nella sfida contro Angelo Villani alla Provincia di Salerno. Tra i più agguerriti sostenitori di Cirielli c’è l’assessore comunale di Fratelli d’Italia di Vietri sul Mare Antonello Capozzolo: «Cirielli è per me un esempio da seguire, un fratello maggiore, un punto fermo su cui contare. Una persona onesta, perbene e un uomo politico eccellente. Il mio auspicio è che possa essere il candidato del centrodestra alla presidenza della Campania. Lui potrà garantirci un futuro migliore per la Regione».

LE TRATTATIVE

Entro il 5 giugno, rassicurano i big nazionali del centrodestra, si deciderà. Lo schema nazionale, al momento, prevede in quota Lega, la candidatura a governatore della Toscana, per Fratelli d’Italia, Raffaele Fitto di Fratelli d’Italia in Puglia e per la Campania, Stefano Caldoro in quota Forza Italia. Si tratta per una rivisitazione dello scacchiere: se Fratelli d’Italia dovesse cedere la Puglia, Cirielli potrebbe accreditarsi in Campania, scalzando Forza Italia se, a sua volta, dovesse insistere su Caldoro. In casa azzurra si valutano anche altre opportunità, come una possibile discesa in campo di Antonio Martusciello, fondatore di Forza Italia in Campania, fratello di Fulvio, attuale eurodeputato. Ma sullo sfondo si intravede nuovamente Catello Maresca. Il pm, infatti, nonostante, le ultime dichiarazioni, non avrebbe sbarrato del tutto la porta. Naturalmente il magistrato valuterebbe solo una ipotesi prettamente civica. E ad oggi, secondo gli spin doctor, è ancora il candidato più forte per la sfida contro Vincenzo De Luca.

Rispondi