Continueranno le dirette social ed i giochi interattivi del popolare show ideato da Gianni Fiorito

Con la fase due il Giannimondo ritorna per le strade

di Andrea Bignardi

Dare nuova luce alla movida. Il “Giannimondo”, l’iniziativa social nata dall’idea di Gianni Fiorito durante i mesi di lockdown, proseguirà anche oltre la quarantena. Le limitazioni all’apertura dei locali notturni impongono infatti la nuova sfida di rivedere e riconsiderare il fenomeno della movida nel suo complesso. “Il nostro obiettivo – afferma Gianni Fiorito – è quello di riempire la movida, conferirle contenuti e soprattutto tanta cultura, proprio come abbiamo provato a fare nei difficili mesi della quarantena dove abbiamo provato a coniugare, a mio parere riuscendoci, cultura, solidarietà, musica e divertimento”. Il Giannimondo proverà dunque a dare una nuova luce alla movida con allegria, intrattenimento e soprattutto con giochi interattivi e quiz che continueranno ad essere protagonisti delle dirette social, proprio com’è accaduto con la fortunata idea del “Chi vuol essere salernitano” che ha contribuito a diffondere la storia cittadina tra il pubblico dei giovanissimi. Con l’obiettivo, assolutamente non rinnegato e in controtendenza rispetto alla maggior parte della platea giovanile, di “dare seguito all’appello del governatore De Luca”. Nella fase due occorrerà però ritornare ad uscire dalle proprie case, cercando di superare il paradigma di un format che sia esclusivamente domestico, soprattutto alla luce dell’approssimarsi dell’estate. Il seguito di giovani non manca, la collaborazione di alcuni locali “illuminati” della movida che hanno voluto supportare a modo loro l’iniziativa, come il Domani Smetto, nemmeno. “Torneremo a fare quanto già in effetti ho avuto piacere di fare con i miei amici nei mesi precedenti alla quarantena – continua l’ideatore del format – In effetti il Giannimondo è nato per strada e tornerà tra le strade pur conservando l’ossatura online che gli abbiamo conferito nel tempo. Le mie serate, infatti, già prima di dar vita ad una movida a 360 gradi, si contraddistinguevano per una grande interazione con i miei amici, con i quali si riusciva a divertirsi ma allo stesso tempo a dialogare di tutto, dall’attualità alla politica fino allo sport”. Non resta, dunque, che attendere le nuove iniziative del Giannimondo, sperando che il suo successo si spinga ben oltre i tristi mesi del lockdown.

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