Il Principe indosserà l’abito da sera. Luci all’Arechi, ma per pochi intimi

In campo ogni quattro giorni. Due orari, 18:30-19 e 20:30-21. Ingresso agli impianti solo per 300 persone

di Matteo Maiorano – Notti magiche all’Arechi. Il Principe degli stadi riapre, seppur per pochi intimi, in vista di un finale di stagione al cardiopalma. Sul tavolo cento partite (più il recupero il 17 giugno Ascoli-Cremonese), spalmate in dieci turni da giocare tutti d’un fiato. A seguire il piatto forte, quei play-off che la Salernitana vuole vivere da assoluta protagonista. Il programma è una vera e propria scalata, nella quale le concorrenti sono agguerrite e, Benevento a parte, nessuna ha ancora piazzato la bandierina oltre i sessanta punti canonici, minimi ma non necessari per agguantare gli spareggi. La Lega, in accordo con i vertici Federali, ha deciso di far giocare la maggior parte delle gare in notturna, per permettere agli organici di poter giocare in un clima fresco, al riparo dall’umidità estiva. La scelta è dettata da motivi logistici: giocare più gare nella stessa settimana non sarà affatto semplice. Le venti società si troveranno a far fronte a una miriade di problematiche, oltre quelle sanitarie che di per sé restano complesse. Gestire le ansie del finale con calciatori fragili e probabilmente ancora scossi per quanto accaduto, potrebbe risultare determinante ai fini della classifica finale. Strettamente al calendario, la Salernitana è tra le squadre di alta classifica con il maggior numero di incontri casalinghi da disputare: Pisa, Cremonese, Juve Stabia, Cittadella, Empoli e Spezia sono tutte gare alla portata della truppa di Ventura, la quale, d’altro canto, non potrà sfruttare a pieno il fattore casa, determinante nei momenti topici della stagione. Insidie esterne: Entella, Ascoli, Crotone e Pordenone, con le ultime due altamente indicative in chiave play-off. L’assemblea ha inoltre aderito alla possibilità concessa dall’Ifab alla Figc, ossia quella di fare cinque sostituzioni (sei negli eventuali supplementari play-off): panchine lunghe, allenamenti scrupolosi e ambizione saranno le chiavi di Ventura per arrivare il 20 agosto a brindare la promozione all’Arechi.

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