Successo per l’iniziativa condotta dai giovani dei club salernitani

I Rotaractiani adottano famiglie in difficoltà

Oltre cento i pacchi distribuiti fino ad oggi : il progetto proseguirà anche nel mese di giugno

di Andrea Bignardi

Supportare famiglie in difficoltà economica a causa del Coronavirus attraverso il ricorso a donazioni personalizzate. E’ stato questo l’obiettivo del progetto interclub “Adotta una famiglia” organizzato da Rotaract Club Salerno ed Interact Club Salerno con la collaborazione del Rotaract Club Campus Salerno Due Principati, del Rotaract Club Salerno Duomo e del Rotaract Club di Cava de’Tirreni. Cinquantaquattro sono state le famiglie che a partire dalla fase iniziale e più complessa della pandemia hanno ricevuto un supporto in termini di approvvigionamento alimentare e, più in generale, di generi di prima necessità. Iniziato già nel mese di marzo, grazie alla collaborazione dei giovani soci delle associazioni impegnate nella raccolta e nella consegna dei pacchi, il progetto è andato avanti anche successivamente alla conclusione del lockdown e continuerà ancora ad essere parte integrante della programmazione dei club fino al termine dell’anno sociale. Grazie al supporto dei soci e di tanti cittadini che hanno scelto di sostenere economicamente il progetto, è inoltre proseguita la campagna di donazione avviata dal Club su Gofund Me, popolare piattaforma di crowdfunding, che ha consentito di raccogliere circa 2.200 euro, consentendo così di garantire supporto economico e di migliorare in termini qualitativi e quantitativi le donazioni compiute alle famiglie. A caratterizzare il progetto, distinguendolo rispetto ad altre lodevoli iniziative messe in campo nel corso dell’emergenza Covid, è stata la possibilità di personalizzare la spesa. Ciò è stato possibile grazie alla continua opera di contatto realizzata dai soci dei club promotori, con il sostegno di parrocchie ed enti religiosi. Centoundici sono state le spese complessivamente consegnate dall’avvio dell’iniziativa, che proseguirà anche nel corso del mese di giugno: è stata infatti preventivata la consegna di pacchi alimentari anche per le oltre trenta famiglie che pur essendo in condizioni di indigenza non ricevono alcun tipo di aiuto di tipo sociale.

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