Ciarambino: «Erano tutti entusiasti di Costa, ora giurano fedeltà a De Luca»

«Avevamo offerto un nome di alto profilo, un servitore dello Stato come Sergio Costa. Fummo contattati da tanti che si dissero entusiasti. Ora sono ritornate a giurare fedeltà a De Luca. Ma noi a testa alta e con onore posso dire che noi ci abbiamo provato a creare un’occasione di cambiamento condiviso e partecipato». Valeria Ciarambino, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che aveva annunciato un passo di lato davanti al progetto Costa, ora torna in campo, più agguerrita di prima: « Ora non è più tempo di passi di lato. Questi 5 anni parlano per me e per noi, abbiamo lavorato per difendere la sanità pubblica, abbiamo salvato reparti di eccellenza dallo smantellamento a cui De Luca li aveva condannati, siamo stati al fianco dei lavoratori che rischiavano di perdere il lavoro e in alcuni casi, grazie anche all’aiuto del governo, siamo riusciti ad aiutarli, abbiamo denunciato lo scempio ambientale che avviene in Campania, abbiamo combattuto per la legalità. Se guardo a questi ultimi 5 anni e al fatto che come M5s siamo stati l’unica opposizione in consiglio regionale e l’unica voce a difesa dei cittadini, provo orgoglio e sento il desiderio di non mollare, di non arrendermi». «Stiamo lavorando – prosegue Ciarambino –  alle proposte per far rinascere la Campania dalle macerie anche di questa drammatica emergenza, e perché il merito e non l’appartenenza politica sia finalmente premiato. Io voglio che un laureato campano, che abbia titoli e competenze, possa ambire a dirigere un ospedale e a farne un’eccellenza, pure se non è amico di De Luca.  Quella che ci aspetta sarà una battaglia durissima, ma le sfide difficili non ci hanno mai visti indietreggiare, anzi sono state sempre motivo di rilancio e di rincorsa verso qualcosa di più grande. E quel qualcosa è il bene della nostra terra. Dovremo lavorare anche al nostro interno, per valorizzare i talenti, coloro che vogliono dare il loro contributo. Dovremo saper essere aperti e includere chi oggi non riesce ad avere spazio nel M5S per dare il suo contributo, professionale, umano e politico. Dovremo saper essere più presenti e sempre più in ascolto di tutte le categorie, tutti coloro che vogliono lavorare nell’interesse della Campania devono trovare spazio».

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