Tecnè: De Luca/ Caldoro: voto medio 5,1. Cinque Stelle primo partito

Hanno lo stesso indice di voto medio, Vincenzo De Luca e Stefano Caldoro: 5,1 è sintesi del sondaggio sulle performance dei candidati, realizzato da Tecnè in vista delle prossime elezioni regionali in Campania.

De Luca supera tutti nella fascia più alta di gradimento: l’8,7 per cento ha espresso un voto da 7 a 10 per l’attuale governatore mentre circa il 30 per cento ha espresso la sufficienza. Segue Sangiuliano, il giornalista campano, tra i candidati della Lega di Matteo Salvini a governatore. Per lui il 7,4 ha espresso un voto alto da 7 a 10. Segue Valeria Ciarambino (M5S) con il 6,9 per cento di voti ottenuti da 7 a 10; poi Severino Nappi (Lega), con 6,6; il ministro Costa (M5S) con 6,5 per cento; a seguire Caldoro con 6,1 per cento ed infine Aurelio Tommasetti (Lega) al 5,5 per cento. Le new entries, del centrodestra, pagano principalmente la mancata notorietà: il 31, 7 per cento dichiara di non conoscere Nappi, il 33 per cento Sangiuliano; il 39 per cento l’ex rettore Unisa.

La media dei voti vede De Luca e Caldoro al 5,1; Sangiuliano, Tommasetti e Costa al 4,4; Ciarambino al 4,3 e Nappi al 4,1

I PARTITI
Se si votasse oggi per le politiche, il Movimento 5 Stelle, secondo la rilevazione di Tecnè, sarebbe il primo partito con il 24, 3 per cento; poi il Partito democratico con il 21,7; segue la Lega con il 15,3 per cento che si attesta come primo partito della coalizione di centrodestra. Forza Italia è al 14,1; Fratelli d’Italia al 12,4 (con un balzo di 7 punti percentuali rispetto alle scorse europee). 2,4 per cento per Italia Viva di Matteo Renzi; 2,3, invece, per Più Europa; 1,7 per cento per Azione di Calenda. La sinistra, invece, si attesterebbe quasi intorno al 3 per cento. Altissima la percentuale di astenuti che supera il 53 per cento.

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