D’Alessio, Naddeo e Gallo guardano a Salerno 2021: «Vogliamo dare il nostro contributo»

di Andrea Pellegrino

Occhi puntati sulle regionali ma soprattutto alle prossime elezioni comunali di Salerno, per i tre nuovi componenti di Azione. Due provengono da Campania Libera: Antonio D’Alessio e Corrado Naddeo, l’altro, Leonardo Gallo, dai Moderati per Salerno. I tre consiglieri comunali di maggioranza (almeno fino ad ora) cambiano così la geografia politica del Consiglio comunale, con Calenda che fa il suo ingresso a Palazzo Guerra. «La linea di Azione – spiega Antonio D’Alessio – è totalmente nuova, in quanto punta alle competenze della classe dirigente, senza usare slogan e demagogia. Siamo lontani dalla destra ed anche da questo centrosinistra. Con Corrado e Leonardo ci siamo ritrovati in consiglio comunale, rivendicando la necessità di partecipare alla fase decisionale della macchina pubblica. Quando vieni chiamato solo per votare, ognuno si adeguerà di conseguenza. Saremo dunque critici, attenti e quando diremo no, lo faremo proponendo alternative. Il nostro atteggiamento all’interno della maggioranza non cambia di molto, mentre cambia il fatto che oggi abbiamo una guida politica nazionale di valore e competente. Sempre per il bene della comunità e del territorio». «Fin dall’inizio della consiliatura al Comune di Salerno – dice, invece, Corrado Naddeo – abbiamo sempre messo al centro le reali problematiche che vive la città. Qualcuno pensava di andare avanti per inerzia, i problemi non vanno contemplati ma vanno affrontati». Più critico Leonardo Gallo: «Ci candidammo con questa maggioranza per dare un contributo fattivo. Le decisioni vanno prese insieme e dopo aver discusso, questo fanno le menti libere. Le critiche sono sempre costruttive e non sono lesa maestà. Noi non ci opponiamo al governo di questa città, vogliamo solo dare il nostro contributo. Qui il problema non è la destra o la sinistra, il problema è cercare di fare bene le cose, con competenza e spirito d’iniziativa, in ogni settore della cosa pubblica. Noi stessi in Campania ci siamo resi conto che De Luca fosse un uomo solo al comando, così a Salerno non va bene così, siamo consiglieri comunali e vogliamo contribuire tutti alla gestione della cosa pubblica. Abbiamo trovato una casa in Azione, in un Paese serio e civile occorre sempre potersi esprimere in qualsiasi modo senza rubare spazio agli altri».

Cronache 6 giugno 2020

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