Elezioni, intesa su voto 20/21 settembre

C’è l’intesa dei partiti sull’election day da tenersi nei giorni 20 e 21 settembre. La Camera ha approvato un emendamento al disegno di legge “elezioni” a prima firma Francesco Paolo Sisto di Forza Italia, che prevede che le elezioni ammministrative e regionali non possano tenersi prima di martedi’ 15 settembre. La prima data utile per il voto e’ quindi quella di domenica 20 e lunedi’ 21 settembre. “Con l’approvazione dell’emendamento Sisto che sancisce di fatto con chiarezza che il 20 e 21 settembre si votera’ per il primo turno delle comunali, per le regionali e il referendum e due settimane dopo per i ballottaggi, si realizza l’unica ampia convergenza possibile, quella sulla data baricentrica tra le opposte richieste del 13 settembre (da parte dei Presidenti delle Regioni) e del 27 (gruppi parlamentari di opposizione)”, sostiene Stefano Ceccanti del Pd.  Sì anche da Federico Fornaro, capogruppo di Leu alla Camera:  “La data del 20 settembre è un punto di equilibrio tra le esigenze delle regioni e quelle delle forze politiche, è evidente che in una situazione normale non sarebbe corretta ma siamo in una situazione non ordinaria, voteremo convintamente l’emendamento Sisto perchè evita una divaricazione incomprensibile, ossia che ci sia una data per le regionali e una per le amministrative, così si uniformano le finestre e si stabilisce che non si può votare prima del 15 settembre”.

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