Cellulite e prova costume Prevenzione e cura

I consigli della nutrizionista Giovanna Senatore «Alimentazione corretta e attività fisica costante»

di Giovanna Senatore

Uno dei problemi molto sentito dalle donne, fin dall’adolescenza, è la cellulite e con l’approssimarsi dell’estate e di conseguenza della prova costume diventa un vero e proprio incubo: a nessuna piace mostrare le cosce a buccia di arancia o, peggio, con dei fastidiosissimi “buchi” antiestetici. Bisogna però considerare che la cellulite non è semplicemente un inestetismo della cute ma è una patologia dal nome scientifico panniculopatia edemato fibro sclerotica. Essa è caratterizzata da una degenerazione del tessuto adiposo dovuta al cattivo funzionamento del microcircolo venoso e linfatico e si manifesta in diversi step: – inizialmente, lo stadio “edematoso”, comporta un semplice ristagno di liquidi che rende le gambe gonfie, – in un secondo momento cominciano ad apparire dei noduli che danno alla pelle l’aspetto di buccia d’arancia, stadio “fibroso”; – nella terza fase “sclerotica” la situazione peggiora e la pelle assume l’aspetto detto a materasso; – nell’ultimo stadio detto “liposclerosi” si formano cuscinetti duri e dolorosi che sono difficili da eliminare. La cattiva alimentazione e la vita sedentaria causano infiammazione tissutale ossia cellulite, ma ci sono altre cause più profonde che vanno ad attivare tale inestetismo, quali le alterazioni ormonali, la ritenzione idrica, i problemi intestinali e la circolazione sanguigna. Per prevenire e provare a combattere tale problema, bisogna, prima di tutto adottare uno stile di vita sano, alimentazione corretta e attività fisica costante, a tutto ciò, deve essere affiancato, soprattutto agli stadi più avanzati, trattamenti estetici che prevedono una “manipolazione localizzata” dei cuscinetti, fino ad arrivare, quando il problema diventa “invalidante” ad interventi medici. Il corretto stile di vita risulta essere come sempre il primo passo per la prevenzione e cura della cellulite: la disbiosi intestinale (alterazione dell’equilibrio della flora batterica intestinale), la stipsi e la ritenzione idrica vanno a peggiorare la cellulite. In un programma alimentare volto ala prevenzione e cura di tale problema, è importante, prima di tutto, favorire la diuresi e l’eliminazione delle scorie, attraverso il giusto apporto di acqua (circa 1 litro e mezzo) e l’eliminazione dei cibi infiammatori: alimenti salati e/o raffinati, eccesso di dolci e grassi saturi, d’altra parte è necessario privilegiare gli alimenti ricchi in fibre come legumi, verdura, cereali integrali e frutta secca. A tutto ciò è necessario abbinare una costante e regolare attività fisica che migliora la circolazione sanguigna, potenzia la muscolatura e contrasta l’accumulo di grasso.

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