«Si voti la prima domenica di settembre»

Il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Rosa D’Amelio, ha approvato a maggioranza una Risoluzione per fare voti al Governo affinchè si voti nella prima domenica del mese di settembre. Nel presentare la proposta, il capogruppo del Pd Mario Casillo ha sottolineato che “la Regione Campania vuole dare una risposta chiara e concreta alle famiglie e al mondo della scuola garantendo che si svolgano le operazioni di voto prima della riapertura dell’anno scolastico e affinchè l’anno scolastico possa procedere senza interruzioni”. “Si tratta di un’iniziativa pretestuosa che è portata avanti da De Luca per “capitalizzare” la campagna elettorale che ha svolto durante l’emergenza covid” – ha sottolineato la capogruppo del M5S Valeria Ciarambino.

“Invito il capogruppo del Pd a ritirare la sua proposta anche perché la gente aspetta altro da questo Consiglio e dalla politica perché, alla fine del mese di giugno, arriverà la vera pandemia, i licenziamenti, i fallimenti, la povertà” – ha detto il consigliere di FdI Luciano Passariello.

“A Roma è stato fatto un accordicchio per mercanteggiare sulla salute e sull’apertura dell’anno scolastico perché qualcuno si illude di recuperare il nulla in qualche ora in più” – ha sottolineato il vice presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola” – che ha aggiunto: “la competenza per fissare la data delle elezioni è regionale. Avevamo previsto uno svolgimento ordinato e rispettoso delle norme anticovid per votare alla fine di luglio e riaprire le scuole dal 1° settembre, poi in Parlamento, con un emendamento, hanno aperto una finestra elettorale dalla metà di settembre. Una vera follia che non tiene conto nemmeno delle indicazioni del Comitato tecnico- scientifico e di fronte al quale il comportamento del Ministro della Pubblica Istruzione è censurabile”.

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