Ermini ricorda Giacumbi: “Fu annus horribilis”. Desecretati atti omicidio

«Il 1980 fu l’annus horribilis per noi». David Ermini ricorda l’omicidio Giacumbi al Quirinale, in occasione di una cerimonia commerativa del quartantesimo anniversario dell’uccisione del magistrato salernitano, di Giorlomano Minervini, Guido Galli, Mario Amato e Gaetano Costa e del trentennale dell’omicidio di Rosario Livatino. «Giacumbi – ricorda – fu colpito dalla colonna salernitana delle Br il 16 marzo, a due anni esatti dal rapimento di Aldo Moro. Fu colpito alle spalle, rientrando la sera a casa in compagnia della moglie. Da pochi mesi era reggente della Procura della Repubblica di Salerno”. “Nel tempo- ricorda ancora Ermini – si era occupato di numerosi processi a carico di funzionari pubblici e amministratori locali coinvolti in clamorosi casi di corruzione e di importanti processi di criminalità organizzata di stampo mafioso, e aveva da poco finito di lavorare a un dossier su alcuni attentati eversivi allo stabilimento Fiat”.
Ieri intanto il Csm ha desecretato gli atti relativi agli omicidi Giacumbi, Minervini e Costa, pubblicando estratti dei fascicoli personali e delle sentenze. Le loro schede biografiche, con notizie sulla vita professionale, sull’omicidio e sulle successive vicende processuali, saranno consultabili – insieme a quelle di Galli, Amato e Livatino già inserite due anni fa – nella sezione “Per non dimenticare” raggiungibile dal portale web istituzionale del Consiglio.

Annunci

Rispondi