L’altoltà. La frenata dem ai trasformisti

di Andrea Pellegrino

Temono l’invasione del centrodestra sul carro di Vincenzo De Luca. Così il Partito democratico della Campania frena la corsa da destra a sinistra, chiedendo l’intervento dello stesso candidato governatore. Accade anche questo in Campania, a pochi mesi dalle elezioni regionali e in considerazione di un preoccupante stallo del centrodestra. Leo Annunziata, segretario regionale dem ha chiamato a raccolta i referenti provinciali, quindi Marco Sarracino (Napoli), Enzo Luciano (Salerno), Emiddio Cimmino (Caserta), Aldo Cennamo (Avellino), Carmine Valentino (Benevento). L’incontro è servito per affrontare il nodo della formazione delle liste per le elezioni e le criticità della coalizione, non tanto per la presenza di forze politiche come quella di Mastella o di De Mita, ma per la “preoccupazione per eventuali spostamenti incontrollati dal centrodestra al centrosinistra”. Scenari inediti, trattative inedite, confusione infinita. Luigi de Magistris intanto si è sfilato, forse definitivamente, dalla competizione. «Scelgo Napoli, una scelta d’amore», ha detto il sindaco partenopeo anticipando di qualche giorno la sua decisione rispetto ad una candidatura a governatore, contro, naturalmente, Vincenzo De Luca. La sinistra antideluchiana, però, tenta l’accordo con i Cinque Stelle, con la formazione di un «terzo polo». Il Movimento nel frattempo ha indicato (con una votazione tra gli iscritti) la sua candidata, riconfermando, così, Valeria Ciarambino. Nel centrodestra, Salvini mette condizioni e blocca tutto. Così da giorni e giorni.

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