Salernitana, un’inedita abbondanza. Play-off: riscatto Micai. L’esperienza di Lopez e Di Tacchio

di Matteo Maiorano

Prosegue la marcia di preparazione della Salernitana in vista del ritorno in campo sabato all’Arechi contro il Pisa. Ventura fronteggerà i toscani potendo sfruttare un’inedita abbondanza di pedine: i recuperi di Lombardi e Djuric, al pari della ritrovata condizione di Cerci, fanno riflettere il tecnico granata che potrebbe optare per un tridente d’assalto. L’infortunio alla mano non dovrebbe frenare invece Micai, che recupererà il posto tra i pali. Il pacchetto arretrato sarà composto da Aya, Migliorini e Jaroszynski, con Mantovani che prenderà posto in panchina. A centrocampo spazio ad Akpa Akpro, Maistro, Dziczek e Kiyine.

QUI PISA – D’Angelo recupera Varnier, vittima di un infortunio al crociato lo scorso ottobre. Squalificato Marin, nel centrocampo pisano scarseggiano centrocampisti di rottura, fattore che Ventura terrà in grossa considerazione. In avanti occasione per Soddimo dietro a Marconi e Masucci.

GRIGLIA PLAY-OFF – La Salernitana che insegue la qualificazione ai play-off può contare in rosa sull’esperienza di diversi elementi. Walter Lopez ha vinto gli spareggi nel 2010, quando vestiva la maglia del Brescia, e nel 2017, all’ombra del Vigorito, contribuendo alla prima storica promozione del Benevento nel massimo campionato. Il terzino di Montevideo uscì invece sconfitto, quando giocava al Lecce, negli spareggi promozione di Lega Pro: i salentini mandarono alle ortiche le proprie chance al Matusa di Frosinone, uscendo in semifinale. Capitan Di Tacchio ha vinto la post season di C del 2016: il Pisa di Gattuso superò il Foggia e riconquistò la cadetteria a sette anni di distanza dall’ultima apparizione. Felipe Curcio vanta un primo posto, nel un campionato di B, conquistato lo scorso anno a Brescia, mentre risale a 10 anni fa la vittoria della Ligue 2 di Heurtaux (all’epoca in forze al Caen).

MALE MICAI – Sfortunate invece le parentesi post season di Micai, perdente nella finale per la promozione in B del 2014, quando l’allora pipelet vestiva la casacca del Sudtirol (piegato in finale dalla Pro Vercelli). Seguito il suo mentore Devis Mangia a Bari, all’ombra del San Nicola il sogno promozione si infranse ai play-off nel 2016 e nel 2018, prima del fallimento dei pugliesi. Non è andata meglio al collega di reparto Vannucchi, il quale con l’Alessandria è uscito a testa bassa in tre occasioni. Quattro anni fa fu estromesso dal Foggia, mentre nel 2017 fu il Parma di D’Aversa a interrompere il sogno dei piemontesi. Dodici mesi più tardi i Grigi persero invece ai quarti contro la FeralpiSalò. Giannetti invece, nonostante le tre eliminazioni rimediate con lo Spezia, ha maturato la promozione con il Cagliari nel 2016, vincendo il torneo cadetto.

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