Si ritorna a parlare di rifiuti a Pontecagnano Faiano sotto accusa l’opposizione cittadina.

di Oriana Giraulo
Dopo un periodo di stop, si ritorna a parlare della delicatissima questione rifiuti a Pontecagnano Faiano. A porre l’attenzione su questo tema un comunicato stampa inviata dal gruppo “Gli amici di Beppe Grillo di Pontecagnano Faiano”.

La sentenza del TAR
La faccenda sembrava definitivamente conclusa quando mesi fa il Tar aveva accolto il ricorso del Comune di Pontecagnano Faiano sulla volontà, espressa dalla Ecosider Ricicla Srl, di costruire un impianto da adibire ad attività di stoccaggio e trattamento di rifiuti recuperabili non pericolosi e rifiuti speciali pericolosi. In particolare, i Giudici avevano ritenuto valide le contestazioni espresse dal Comune di Pontecagnano Faiano riguardo alla viabilità, la mancata rappresentazione della presenza di una condotta idrica sotterranea e di un pozzo artesiano, l’incongruenza tra alcuni degli elaborati progettuali, la mancata presentazione del calcolo analitico rispetto alla diversa organizzazione delle aree per standard, la mancata presentazione di specifica convenzione circa gli interventi infrastrutturali da realizzare e varie ed ulteriori incongruenze.

Il ricorso
Ma la questione sembra tutt’altro che conclusa. Infatti questa mattina, per mezzo stampa, si è appreso della volontà della “Eco Sider Ricicla srl” di presentare ricorso in appello. Ed è proprio su questo punto che il gruppo “Gli Amici di Beppe Grillo Pontecagnano Faiano” sono insorti, specie nei confronti del Comune che non avrebbe informato nessuno in merito, proprio, a questa delicata questione che nel 2019 aveva scosso i cittadini e che sembrava conclusa con la sentenza del Tar Campania.
“Cercando sull’albo pretorio troviamo conferma, essendo stato pubblicato in data 15 giugno 2020 la DETERMINAZIONE n.726, a firma del responsabile del settore avvocatura, per il conferimento di incarico professionale all’avv. Gaetano Paolillo per la somma di € 6000,00. Stamane immediatamente abbiamo protocollato presso la casa comunale una richiesta di accesso agli atti per avere copia del ricorso e soprattutto per capire da quanto tempo l’amministrazione ne fosse a conoscenza” queste le dichiarazioni del gruppo che subito si è mobilitato per chiedere spiegazioni.
Alla richiesta si è aggiunta quella del consigliere regionale Michele Cammarano che pone massima attenzione alla questione e alla tutela ambientale, contrario all’atteggiamento dei vertici della Regione programmato per escludere l’assoggettabilità alla V.I.A. anche per interventi come questi, che prevedono l’insediamento di un impianto per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi e speciali nell’ordine di migliaia di tonnellate all’anno, a pochi metri dal fiume e dalle case dei pontecagnanesi.

Il gruppo contro Regione e Comune comprese le opposizioni
Parole dure, quelle del gruppo di Pontecagnano Faiano, che accusa di atteggiamenti poco chiari e trasparenti sia la Regione Campania, sia l’amministrazione comunale, attaccando particolarmente l’opposizione ritenuta inconsistente. Sotto accusa la “messinscena dei voti all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale del 26 maggio 2020”.

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