Regionali: centrodestra, avanzano Tommasetti e Nappi

di Andrea Pellegrino

Nulla di fatto nel centrodestra. Ancora una volta il tavolo nazionale sceglie di non decidere sui candidati governatori di Campania e Puglia. Si chiude così una nuova giornata di trattative con Matteo Salvini che non molla e rivendica la sua linea politica. Caldoro e Martusciello non convincono il leader della Lega che vorrebbe la Campania per sé. Il nome resta quello dell’ex rettore dell’Unisa Aurelio Tommasetti che per Matteo Salvini rappresenterebbe il nuovo corso del centrodestra in Campania. Un nuovo schema al vaglio dei leader nazionale vedrebbe la conferma di Fitto in Puglia, con Giorgia Meloni intenzionata a partire con la campagna elettorale quanto prima, una opzione Forza Italia in Marche, dove il centrodestra è favorito e la sfida campana affidata ad un candidato neutro che non scontenti il Cavaliere e quindi accontenti Salvini. Una impresa non facile che porta il centrodestra campano in affanno. Le ripercussioni, infatti, non mancano e la fuga verso De Luca è l’esempio di una preoccupazione che si vive nelle segreterie provinciali, soprattutto del partito di Silvio Berlusconi. Secondo le proiezioni, la stessa Forza Italia, in caso di sconfitta, rischierebbe in alcuni territori, considerata la fuga dei suoi esponenti, di non riuscire neppure ad eleggere rappresentanti in Consiglio regionale. Al momento il podio è conteso tra i Fratelli d’Italia e la Lega. Meglio il partito di Giorgia Meloni rispetto al Carroccio, che paga, in parte, l’indecisione del suo leader, pur recuperando qualche esponente sui territori, come Zinzi e Severino Nappi. Quest’ultimo, inoltre, nella zona salviniana dei possibili candidati governatore. Resta in piedi anche l’ipotesi Cirielli per i Fratelli d’Italia nel caso in cui si dovesse perdere l’opzione Fitto in Puglia. Nulla di fatto nell’ala sinistra antideluchiana. Non c’è accordo con il Movimento 5 Stelle che viaggerà quasi sicuramente da solo con Valeria Ciarambino mentre si prospetta una resa delle altre forze politiche intenzionati alla costruzione di un terzo polo, anche dopo la ritirata di Luigi de Magistris che fino alla scadenza del mandato resterà alla guida del Comune di Napoli.

Cronache 19 giugno 2020

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