UNA CAMPAGNA SOCIAL PER AIUTARE IL MAIORI MUSIC FESTIVAL

L’evento, giunto alla sua quinta edizione, prova a ripartire nonostante l’emergenza

L’emergenza Coronavirus non ferma il Maiori Music Festival. Per non rinunciare alla programmazione 2020 è infatti stata lanciata una campagna di solidarietà, attraverso i canali social, per raccogliere fondi e procedere allo svolgimento del noto festival della musica. «Aiutaci a ripartire, insieme si può», è lo slogan della campagna che vanta l’appoggio e il sostegno concreto di coloro che hanno sempre seguito il festival. Il Maiori Music Festival nasce nel 2016 grazie a un gruppo di giovani musicisti che credono nelle potenzialità del proprio territorio e si mettono insieme per dar vita a un progetto comune. Di qui ha inizio l’avventura del Festival con l’organizzazione di eventi culturali e musicali rivolti alla valorizzazione e alla promozione artistica, musicale e territoriale. L’evento ormai consolidato ha dato un forte impulso ad attività nel corso di tutto l’anno con formazione continua, stage, convegni, laboratori, concerti e rassegne ma anche collaborazioni e scambi di carattere artistico e culturale. «L’emergenza Covid-19 ha messo in ginocchio anche il mondo della cultura e della musica. Il Maiori Music Festival, giunto quest’anno alla sua V edizione, nonostante tutto, vuole esserci. I numerosi eventi, spettacoli e progetti potranno essere svolti solo grazie al tuo aiuto – si legge sulla pagina social dell’evento – Da oggi sarà possibile sostenere il Maiori Music Festival sulla piattaforma eppela.com al seguente link https://www.eppela.com/it/projects/28306-il-maiori-music-festival-riparte-con-te .Abbiamo avviato una campagna per sostenere le iniziative programmate!Aiutaci a ripartire, insieme si può! Sostieni il progetto su Eppela». L’appuntamento è in programma il prossimo 21 giugno, giorno in cui ricade la Festa della Musica che si svolge in tutta Europa. L’evento si terrà presso l’Obelisco di Santa Maria a Mare, all’inizio del Corso Reginna, dalle 9.30 alle 11.15; il percorso proseguirà poi lungo Corso Reginna, Edicola Votiva Madonna delle Catene, Casa Mannini: Baluardo di San Sebastiano, Casale dei Cicerali, Nuova Chiunzi, Casale dei Cicerali basso, Palazzo Mezzacapo, Giardini Palazzo Mezzacapo, Collegiata di Santa Maria a Mare e Chiesa di S. Maria del Carmine.

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