Liste, affollamento tra i deluchiani, a destra si attende il candidato

di Andrea Pellegrino

Se i deluchiani sono alle prese con l’affollamento delle liste, nel centrodestra tutto dipenderà dal candidato governatore. Ad eccezione di Fratelli d’Italia, che ha la lista quasi pronta ed ufficiale, i restanti partiti non hanno nulla di concreto. Probabilmente in campo ufficialmente c’è solo l’uscente Monica Paolino (moglie di Pasquale Aliberti) in Forza Italia. Per il resto è notte fonda. L’altro uscente Alberico Gambino, non si candiderà ma sosterrà i Fratelli d’Italia posizionando due candidati (un uomo e una donna). Certamente ci sarà Imma Vietri, già coordinatrice provinciale del partito, poi Nunzio Carpentieri, sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino e con molta probabilità Fortunato Palumbo di Cava de’ Tirreni. In Forza Italia, oltre la Paolino, c’è la disponibilità del consigliere comunale e provinciale di Salerno, Roberto Celano. Ancora Lello Ciccone mentre potrebbe convincersi anche il sindaco di Castellabate Costabile Spinelli. Accanto a Forza Italia, l’eventuale lista del presidente che vede coinvolti Gaetano Amatruda, il primo cittadino di Scala Manzi e Cardiello di Eboli. Valentino Di Brizzi, invece, potrebbe trovare spazio nella Lega di Salvini. Qui quasi sicuramente non ci sarà Ernesto Sica che dopo aver tentato un approccio con Mastella viaggia verso Sommese nella civica moderata che sosterrà però Vincenzo De Luca. Sul Carroccio, Peppe Zitarosa (consigliere comunale di Salerno), Attilio Pierro, Lidia De Sio, l’ex consigliere regionale Pasquale D’Acunzi (in quota Nappi) e Annapia Strianese (in quota Vuolo). Torna in campo – ma con De Luca – l’ex consigliere regionale Salvatore Arena che sarà nella lista “Noi Campani” di Clemente Mastella. Sarà affiancato da una candidata scelta direttamente dall’ex assessore regionale Udeur, Luigi Nocera. L’ex deputato Tonino Cuomo, invece, scende in campo – sempre a sostegno dell’attuale governatore – con Italia Viva di Matteo Renzi che nel salernitano prende quota ed approda anche in aula consiliare a Salerno città con l’adesione del consigliere comunale Donato Pessolano. Probabile la candidatura tra le fila renziane anche dell’ex sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando. Incognita Maraio all’interno dei socialisti. Il segretario nazionale del Psi e attuale consigliere regionale ancora non ha sciolto definitamente la riserva sulla ricandidatura. In attesa di avere la disponibilità di Salvatore Bottone di Pagani, conduce la campagna elettorale con il garofano, Antonello Di Cerbo, supportato anche dall’ex renziano e già consigliere comunale di Salerno, Luigi Bernabò. Sciolto quasi definitivamente, invece, il nodo Savastano: l’assessore alle politiche sociali del comune capoluogo sarà candidato in “Campania Libera” insieme all’uscente Nello Fiore. Ritorno alla politica attiva di Simone Valiante, invece, nel Partito democratico. Così come di Anna Petrone che sarà nella lista dem. Non definita, invece, la posizione di Azione di Carlo Calenda che ha conquistato, intanto, tre consiglieri comunali (Gallo, Naddeo e D’Alessio) a Salerno città.

Cronache 20 giugno 2020

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