Florio (Fenailp) : “Riaprire al pubblico Chiostro del Paradiso, Museo Diocesano e Duomo di Amalfi”

Francesco Florio Delegato della Federazione Nazionale Autonoma Imprenditori e Liberi Professionisti (FENAILP) della Città di Amalfi, ha scritto a S. E. R. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni, al Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo On.le Dario Franceschini ed al Sindaco di Amalfi Dario Milano, affinché vengano riaperti al pubblico, il Chiostro del Paradiso, il Museo Diocesano, e anche lo stesso Duomo (al momento è possibile accedervi solo durante le funzioni religiose). Unici attrattori storici, di grande rilevanza della cittadina Amalfitana, da sempre meta di migliaia di visitatori. In questi giorni, ha dichiarato Florio, sono state numerose le persone che, giunte ad Amalfi, hanno cercato invano, di visitare il chiostro del Paradiso ed il Museo, addirittura, nel Duomo era ed è ancora possibile accedervi, solo durante le funzioni religiose. La nostra comunità, ha continuato il Delegato della FENAILP di Amalfi, duramente colpita dal Covid-19, stà cercando lentamente di ritornare alla normalità, gli Alberghi stanno riaprendo, sono riaperti gli esercizi commerciali, gli stessi stabilimenti balneari hanno iniziato a lavorare, non si registrano casi di pandemia ormai da diversi mesi, inoltre, la Camera di Commercio di Salerno, in collaborazione con la Rai, ha realizzato una campagna promozionale dell’intero territorio della provincia di Salerno, tra cui Amalfi, con spot televisivi e radiofonici, in onda in questi giorni, al fine di sensibilizzare gli Italiani e non, a venire in provincia di Salerno a trascorrere le vacanze e quindi anche ad Amalfi, per provare un “mondo di emozioni” in una città in cui non mancano, ricchezze paesaggistiche, naturalistiche, artistiche e archeologiche. Pertanto, ha concluso Florio, a nome di tutti gli Esercenti Amalfitani, diventa fondamentale riaprire, a stretto giro, il chiostro, il Museo ed il Duomo per i visitatori ed i turisti, ma, anche per l’intera comunità.

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