Addio a Piero Prati, simbolo della Salernitana in B nel ’66

Lutto nel mondo del calcio italiano. Pierino Prati, il bomber che portò a suon di gol la Salernitana in Serie B nel 1966, è morto questa sera a 73 anni dopo una lunga malattia. A darne l’annuncio sui social, l’ex compagno nella Roma, Bruno Conti.

“Pierino la peste”, come era soprannominato, era arrivato in prestito dal Milan a Salerno nell’estate del 1965, prelevato dall’abile Bruno Somma. Classe 1946, riuscì a segnare 10 gol in 19 partite nel campionato di terza serie con Tom Rosati in panchina: un infortunio – una frattura alla tibia – lo frenò sul più bello. La Salernitana non riuscì a trattenere l’attaccante anche nella serie cadetta. Qualche anno dopo, avrebbe indossato maglie prestigiose come quelle dello stesso Milan, della Roma e della Nazionale, con cui vinse l’Europeo nel 1968. L’anno dopo, conquistò la Coppa dei Campioni con i rossoneri. 

IL CORDOGLIO DEL SINDACO DI SALERNO

“Apprendiamo – scrive il sindaco Enzo Napoli – con grande dolore la tristissima notizia della morte di Pierino Prati che ha vestito, tra le altre, anche la maglia della Salernitana. Un attaccante straordinario, un uomo generoso che negli anni in granata conquistò il cuore dei tifosi e dell’intera città. Proprio da Salerno Pierino Prati spiccò il volo per successi che l’hanno reso uno degli attaccanti più forti della storia del calcio salernitano prima e poi nazionale. Conservò un rapporto speciale di simpatia con città e tifosi ricordandone l’affetto. Salerno ed il popolo granata esprimono cordoglio a familiari ed amici pronti ad onorarne la memoria”.

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