Caos a Mondragone, arriva l’esercito. E crescono i nuovi contagi

Lanci di oggetti dai balconi e fughe dalla zona di residenza. Continuano così gli scontri a Mondragone dopo una mattinata di contrasti tra le due comunità etniche (italiani e bulgari) che vivono nei fabbricati ex Cirio. Le ripetute violazioni della zona rissa disposta dal governatore De Luca hanno spinto il ministro dell’interno Luciana Lamorgese a disporre l’invio di un piccolo contingente dell’esercito di circa cento unità in supporto alle forze dell’Ordine che a fatica provano a gestire la rivolta. Crescono, però, anche i contagiati in Campania, prevalentemente provenienti dal focolaio della cittadina casertana. Sono 17 su poco meno di 2000 test eseguiti i nuovi contagiati: si tratta del numero più alto dall’11 maggio, che rende la Campania la terza regione in Italia per numero di nuovi positivi dietro Lombardia ed Emilia-Romagna. Il totale complessivo dei contagiati nel focolaio di Mondragine, aggiornato alle 18 di oggi, è di 43. Positive, per fortuna, sono le condizioni degli infetti dal Covid, quasi tutti asintomatici o con sintomi lievi.


+++ Mondragone, chiarimento dell’Unità di Crisi della Regione Campania +++

L’Unità di Crisi della Regione Campania chiarisce che i dati forniti quotidianamente, come sempre avvenuto fino ad oggi, si riferiscono alle comunicazioni alle 22 del giorno precedente.

Per quanto riguarda l’emergenza Mondragone, si comunica che alle ore 18 del 25 giugno i tamponi esaminati da inizio screening (sabato 20 giugno) sono stati 727. Quelli risultati positivi sono 43.

​Napoli, 25 giugno 2020

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