L’idea di Mirko Raiola: la “MascherinAmica”

In piena emergenza Covid in un appartamento di Salerno si ideava una nuova mascherina. Proprio nei giorni in cui le mascherine erano introvabili o costosissime. Grazie all’intuizione di Mirko Raiola che vanta una esperienza ventennale nel volontariato e nelle emergenze sanitarie, e con il prezioso supporto della moglie Monica Vernieri, nasce il prototipo di mascherina modello chirurgico. E’ nata cosi la “MascherinAmica”, prodotta grazie ad una filiera, in smart working, che ha permesso di realizzare un numero sempre più crescente di pezzi, fino a raggiungere un regime produttivo di 400 pezzi confezionati al giorno. Tutto questo grazie ad una rete di collaboratori che gratuitamente hanno messo in campo le proprie competenze e la propria fatica. “Si è creato in breve tempo, grazie alla sensibilità della comunità salernitana, una gara di solidarietà che ha permesso il continuo approvvigionamento di materie prime per consentire la costante realizzazione di presidi”, racconta Raiola. Uno staff imponente, quello della sartoria composto da: Marta Cilento, Pina Amato, Maria Luisa Casale, MariaPia De Divitiis, Loredana Matarrelli, Rosalba Ronca, Gina Ferri, Gianna Raiola, Chiara Stammelluti, Giuseppe Polito, Luigi Rumolo, Vincenzo Luongo, Giuseppe Biangardo, Alfredo Raiola. “In primo luogo – dice Raiola – il mio pensiero va a mia moglie Monica Vernieri, lavoratrice instancabile e solida spalla su cui poggiarsi nei momenti di bisogno. Ringrazio i miei genitori MariaPia De Divitiis ed Alfredo Raiola ed i miei fratelli Mario e Marco Raiola, anch’essi coinvolti a vario titolo in questa impegnativa avventura. Ringrazio mio suocero Mario Vernieri per il sostegno morale ed i suoi preziosi consigli per tessere le giuste relazioni con soggetti terzi. Ringrazio Marta Cilento, Pina Amato, Maria Luisa Casale, Loredana Matarrelli, Rosalba Ronca, Gina Ferri, Gianna Raiola, Chiara Stammelluti, Giuseppe Polito, Luigi Rumolo, Vincenzo Luongo, Giuseppe Biangardo, Sonia Lombardi, per l’impegno profuso, l’abnegazione e la professionalità messa in campo senza riserva alcuna. Ringrazio l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Vincenzo Napoli ed il Dipartimento di Protezione Civile nella persona del Comandante Mario Sposìto, per la continua disponibilità nel confrontarci per la crescita sana e corretta del progetto». La scorsa settimana Mirko Raiola è stato premiato dal consigliere comunale e provinciale Dante Santoro nell’ambito dell’iniziativa “Ambasciatori di Salerno”. «Hanno prodotto 25mila mascherine – spiega Santoro – e distribuito gratuitamente a medici,infermieri e lavoratori. Consegniamo il riconoscimento a Mirko Raiola, a breve anche i medici di Casa del Diritto alla Salute Telematica ed i volontari di ogni settore che hanno intrattenuto a casa i cittadini con le dirette fiatosospeso. Non dimentichiamo gli eroi della fase 1».

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