Regionali: Potere al Popolo presenta il suo avversario a De Luca e Caldoro

Sarà Giuliano Granato a presentarsi alle prossime elezioni Regionali come alternativa di Stefano Caldoro e di Vincenzo De Luca.
Classe ’86 e tanta voglia di stupire e soprattutto denunciare tutte le cose che in questi anno non hanno funzionato. Primo fra tutti il completo abbandono del fiume Sarno, diventato protagonista della conferenza di presentazione del candidato. Infatti, Giuliano ha stupito tutti e questa mattina è arrivato a “bordo” di una canoa traversando proprio il fiume Sarno.
“Cominciamo da qui – ha dichiarato – da questa contraddizione, quella di un fiume che è il più inquinato d’Europa. Il Sarno potrebbe essere pulito, trasparente, sano se solo venissero fermati gli sversamenti che lo inquinano. Negli anni Potere al Popolo ha inoltrato continue segnalazioni, campagne di sensibilizzazione, presidi, denunce ma c’è un blocco da parte delle classi dirigenti che non attivano i dovuti controlli e le azioni necessarie a porre fine a questa vergogna. Ebbene non ci fermiamo, siamo quelli che da sempre stanno dall’altra parte, siamo la casa dei movimenti, degli attivisti, di chi non si piega e oggi con questa iniziativa vogliamo far vedere a tutti il disastro che è stato provocato. È una ferita dolorosa che non si chiude mai: da una parte c’è una vegetazione rigogliosa che non vuole morire e resiste, dall’altra come una condanna inevitabile, veleni e materiali di scarico vengono sversati qui perennemente”.

Potere al Popolo si presenta a queste elezioni per proporre un modello diverso, perché abbiamo quello che manca a De Luca e Caldoro: una comunità che riconosce parità, dignità e diritti. Perché un’idea di Campania nuova è possibile e l’abbiamo maturata, immaginata e sperimentata già nel piccolo: organizzandoci nelle lotte ambientali, prendendoci cura dei nostri territori, lottando sul lavoro contro imprenditori che vogliono schiavizzarci, ascoltando le storie dei precari della sanità, di chi non ha un lavoro né una casa.

“In tre mesi di quarantena – ha proseguito nel suo discorso Giuliano Granato – abbiamo visto come potrebbe essere il futuro, abbiamo visto che è possibile riavere il fiume pulito ma gli sversamenti delle aziende dell’agroalimentare e delle multinazionali non vengono fermati. Servirebbe volontà politica. Non è un caso che la foto del Sarno, risuonata di recente sul web come un boato di speranza, sia stata scattata da uno dei militanti di Potere al Popolo, Giuseppe Sodano, che nel costante lavoro di controllo delle acque, subito dopo il lockdown la prima cosa che ha fatto è stata tornare qui, in questi luoghi per verificare lo stato del fiume. Da dieci anni la Campania si scontra sempre la stessa classe politica. Ci prepariamo al “De Luca contro Caldoro parte 3” ma è sempre lo stesso blocco di potere, erede dei Bassolino e dei Rastrelli, che da decenni specula e si ingrassa sulle spalle dei cittadini campani intascando soldi pubblici, truffando appalti, distribuendo mazzette, togliendo sempre più risorse ai servizi essenziali. Questa è la gente che ha avvelenato i nostri fiumi e interrato rifiuti sotto abusi edilizi, la stessa gente che ha smantellato la sanità e adesso fa campagna elettorale sulla gestione dell’emergenza Covid, senza avere neanche un merito reale a riguardo”.



CHI SONO I CANDIDATI DI POTERE AL POPOLO:

Ecco i nomi dei primi candidati nelle fila di Potere al Popolo per la Campania. Si tratta di indipendenti, militanti e attivisti provenienti dai collettivi di base che si battono per i diritti:

Giuliano Granato, 34 anni, è candidato alla presidenza della Regione Campania per la lista Potere al Popolo alle elezioni del prossimo 20 settembre. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università Orientale di Napoli, ha studiato e lavorato a Londra poi è tornato a Napoli. Nel 2018 diventa coordinatore per la Campania di Potere al Popolo. Sindacalista Usb, ha trovato lavoro nella periferia di Napoli, alla Klevers in fabbrica, come tanti ragazzi con pochi diritti e nessun sindacato, viene licenziato per attività sindacale ora in causa contro l’azienda.

Clementina Sasso 40 anni, ricercatrice astrofisica all’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, specializzata in Fisica Solare. Da Febbraio lavora con l’Agenzia Spaziale Europea alla missione Solar Orbiter; nel 2015 è stata candidata alla regione Campania con il M5S. E’ attivista ambientalista.

Marco Manna, autotrasportatore, attivista per il diritto alla casa e contro le privatizzazioni selvagge; è stato fondatore dei primi Meet-up del Movimento 5 Stelle nella provincia di Napoli, candidato con il Movimento 5 Stelle alla Regione Campania nel 2015.

Mariema Faye, 25 anni, è attivista del Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli. Nata a Napoli, padre senegalese e madre italiana, nella vita studia fotografia, cinema e televisione all’accademia ed è attivista del Movimento Migranti e Rifugiati Napoli

Marzia Pirone avvocato del lavoro, è stata protagonista nei processi contro il lavoro nero a Napoli Sotterranea.

Ciro Pisano, Caivano, giornalista.

Francesco Schettino, professore associato di Economia Politica all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli di Caserta.

Stefania Salomone, Afragola, Classe 1991, attivista, traduttrice, insegnante di italiano per stranieri, ex presidente Arci Afragola

Christian De Luca, Volla, 25 anni, attivista impegnato per la riqualifica e la valorizzazione del territorio, docente e lavoratore precario

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