Anche oggi sono a dieta!

di Giovanna Senatore*

In questo particolare momento dell’anno è comune sentir parlare di “dieta”:
Non posso mangiare il dolce perché sono “a dieta”;
Non posso venire a prendere un aperitivo con te perché sono “a dieta” ecc.

È evidente, quindi , che nel gergo comune parlare di “dieta” significa un periodo di sacrificio e/o rinunce, in cui è necessario eliminare cibi che ci piacciono, a favore di quelli che poco ci aggradano, ed è un periodo che un tempo determinato, un inizio e una fine. In realtà se analizziamo il significato della parola “dieta”, notiamo che siamo fuori strada, questo termine deriva dal greco “diaita” che vuol dire “modo di vivere” un significato, molto preciso e, direi, bello. “Dieta” cioè “modo di vivere” quindi qualcosa che raccoglie in se non solo la corretta alimentazione ma anche le attività fisiche e mentali che contraddistinguono il nostro “modo di vivere” : la palestra, i rapporti con le persone, il lavoro, il tempo libero ecc. Parlando, quindi, di dieta nel suo significato reale e volendoci soffermare da un punto di vista alimentare, dobbiamo pensare a un cambiamento di stile di vita, a modificare quei comportamenti che scegliamo di adottare per sempre, per stare bene e soprattutto per volerci bene. È importante anche ribadire che la “pillola miracolosa” non esiste, né come pastiglia né come trattamento estetico: se non cambiamo le nostra abitudine nulla ci aiuterà, certo all’inizio sarà possibile anche vedere dei cambiamenti, ma dureranno poco se alla base non c’è una modifica dello stile di vita, sia livello di alimentazione che di attività fisica. Sempre più studi scientifici evidenziano come l’alimentazione sia connessa strettamente alla salute e che adottando un corretto stile di vita, possiamo prevenire alcune malattie, mentre d’altra parte l’alimentazione coadiuva e rafforza la terapia farmacologica.

Ci sono, ovviamente, degli approcci dietetici specifici che posso avere un inizio e una fine, ad esempio:

  • Per una fase particolare della vita (la gravidanza),
  • Per un problema di salute (diabete),
  • Per un’attività sportiva (bodybuilding),
  • Per perdere il grasso in eccesso
  • Per scelte etiche (vegano) ecc.

In ognuno di questi casi la dieta avrà una sua forma diversa: le calorie saranno modulate a seconda del fabbisogno energetico giornaliero e dell’obiettivo, insieme alle calorie saranno modificate le percentuali dei macronutrienti affinché la dieta preservi la massa magra a discapito di quella grassa.

In ogni caso l’obiettivo essenziale della dieta deve essere quello di preservare lo stato di buona salute e, dove è necessario, di migliorarlo.

*Biologo nutrizionista
Specialista in Scienza dell’alimentazione

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