Giovane vittima del “branco”, è emergenza sicurezza a Siano. La denuncia di Sonia Senatore (Cad)

“Emergenza sicurezza a Siano: oltre ai numerosi furti negli appartamenti arrivano i pestaggi del branco”. È quanto denuncia la responsabile regionale del Cad (centro ascolto del Disagio) Sonia Senatore in seguito all’episodio, verificatosi nella serata di mercoledì, di un pestaggio ai danni di un giovane studente di Siano, picchiato dinnanzi alla Chiesa di San Rocco stando alla versione dei fatti resa nota, per futili motivazioni che in ogni caso nom avrebbero giustificato il grave gesto compiuto ad opera di un gruppo di sei ragazzi suoi compaesani. Il giovane, avvicinato da un conoscente, sarebbe stato percosso poi dal “branco” per alcuni minuti. La colluttazione ha procurato al giovane lesioni piuttosto gravi, che hanno richiesto il suo trasporto in ospedale e che necessiteranno di qualche settimana di prognosi: lesioni al volto ed al cranio, oltre ad ematomi e graffi diffusi. Contro il “branco” il malcapitato sarebbe in procinto di sporgere denuncia alla locale stazione dei Carabinieri. Un gesto dovuto secondo i suoi familiari, che avrebbe anche il valore di segnalare una situazione purtroppo divenuta ricorrente in città. “L’emergenza sanitaria non ci ha migliorati a quanto pare, anzi, sembra che lo stress, il nemico invisibile, le restrizioni abbiano incattivito ed elettrizzato proprio quelle fasce sociali che vivacchiano sempre ai limiti della legalità – ha affernato la Senatore – Ma la fragilità che si nasconde dietro a grandi gesta di spedizioni punitive sta proprio nel nascondersi nel branco. Nella tarda serata di ieri un giovane e brillante studente di medicina, resta vittima di un branco di coetanei, che, tra calci alla testa e pugni, non trovano di meglio da fare che sfogare con estrema violenza frustrazioni e disagio sociale”. “Il pestaggio orrendo – ha proseguito – si è verificato paradossalmente dinanzi alla chiesa del patrono locale e, forse, proprio l’intercessione di San Rocco ha evitato il peggio! Tutti stiamo attraversando un momento di difficoltà a causa della recente emergenza sanitaria e il lock down di settimane ha messo in ginocchio il tessuto produttivo di un’intera nazione, ma non si può abbassare la guardia sicuramente sulla sicurezza e sulle politiche di sostegno alla famiglia. La comunità sianese è sbigottita in merito all’ accaduto, ma la condanna è unanime: non si può lasciare che certi comportamenti restino impuniti! La violenza va condannata sempre! Un mio personale appello alle Politiche Sociali locali e al Sindaco perché non si lasci passare sottotono l’episodio, forse si è ancora in tempo per recuperare questi ragazzi. Mentre ai giovani teppisti voglio rappresentare che non c’è nessun vanto nelle violenze di branco, anzi, ricordate che gli uomini che alzano la testa solo quando sono in branco saranno sempre ritenuti omuncoli dalla comunità!”

Rispondi